Questa sera, nella splendida cornice di Boccadasse, unica nel suo genere, il Genoa e i suoi tifosi hanno atteso l’arrivo della mezzanotte per festeggiare 133 anni di storia. I festeggiamenti sono cominciati intorno alle ore 22.30 alla presenza di almeno 2/3 mila persone, in progressivo aumento da quell’ora fino alla mezzanotte, quando Boccadasse era gremita e poteva contare almeno 6/7mila persone.
IL MESSAGGIO DEI TIFOSI | Il messaggio della tifoseria è stato chiaro ieri sera. Uniti per sostenere il Genoa e dimostrare la vicinanza alla squadra in una settimana già importante, quella che porterà alla sfida contro il Frosinone. “Il mio vivere è morire d’amore per te” è lo striscione che campeggiava ben visibile a Boccadasse a favore di mare e a favore della vista di tutti i presenti. Un messaggio chiaro.
LA DELEGAZIONE DEL GENOA | La festa, organizzata dalla tifoseria, ha previsto anche la partecipazione di una delegazione della prima squadra rossoblù guidata da mister De Rossi e dal capitano Johan Vasquez.
”È la vostra festa, ma anche un po’ la nostra. Stasera è la festa di tutti quelli che si sentono Genoani e ogni anno si ritrovano. Il Genoa è la storia del calcio in Italia e noi siamo orgogliosi di farne parte. La stagione non è partita bene, ma sappiate che il nostro impegno non è mai mancato. Ora inizia un nuovo campionato: vi assicuro che daremo tutto per tornare a vincere, consapevoli che alzando lo sguardo vi troveremo, così saremo più forti insieme! Non molliamo! Forza Genoa”.
I festeggiamenti si sono conclusi poco dopo la mezzanotte, quando borgo marinaro di Boccadasse è stato circondato dai fuochi d’artificio accompagnati dall’inno del Genoa e da un countdown che ha scandito l’avvicinarsi della mezzanotte con uno spettacolo di torce e foto flash.
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