Al termine dell’evento di presentazione delle divise della Timeless Collection (clicca QUI per saperne di più) ha parlato ai microfoni della stampa non solo Tommaso Baldanzi per la prima squadra maschile rossoblù, ma anche Federica Cafferata, terzina destra del Genoa Women e grande tifosa del Grifone. Con la giocatrice si è parlato non soltanto della sua fede calcistica, ma anche del prossimo impegno a Frosinone.

“Sicuramente fa un bellissimo effetto essere qui – spiega Cafferata – Credo che eventi come questi servano a farci rendere conto della grandezza del club. Facciamo parte di un club che ha oltre 130 anni di storia e a rappresentarlo oggi sono queste maglie che sono state indossate da giocatori che hanno scritto pagine importanti per questi colori”.

Venendo al campo, è stato l’anno del ritorno a Genova, al Genoa. Intanto ti chiedo un tuo bilancio sull’avvio di campionato della squadra. Tu sei stata un po’ sfortunata con questo infortunio, ma sei tornata nelle ultime partite…

“Come bilancio possiamo migliorare, comunque siamo lì. Tutte le prime classificate sono lì a contendersi il primo posto. Per quanto riguarda me, sono felice di come sta andando. Sto cercando di dare il mio apporto alla squadra e tenteremo di fare del nostro meglio”.

Rimanendo al campo, arriva la trasferta di Frosinone contro una delle squadre che già prima che iniziasse il campionato sembrava tra le più attrezzate, un po’ come il Genoa, un po’ come altri club, vedi il Cesena. È una trasferta già difficile in cui ci sarà da dimostrare che questi scontri diretti si possono anche vincere…

“Sì, abbiamo una partita molto importante questo weekend, arriviamo da un risultato positivo. Credo che sarà importante portare questo l’entusiasmo che abbiamo avuto nell’ultima partita, oltre che il lavoro che stiamo facendo durante la settimana. Partita dopo partita ci stiamo sempre più consolidando come squadra e tenteremo di portare a casa i tre punti”.

Visto che hai sottolineato la grandezza del club, non posso fare finta che qua ci siate tu, Caterina Bargi, Alessandra Massa, Annalisa Ruotolo. Mi sento di dire quattro genoane che hanno raccontato in più di un’occasione anche di frequentare la Gradinata. È bello questo train-union tra giocatrici, prima squadra maschile r Genoa, come una grande fede che accomuna un po’ tutti…

“Sì, è un bellissimo messaggio. Credo che anche per noi della femminile oggi essere qua è una cosa molto importante. Abbiamo iniziato a far parte di questa storia del club da una storia più recente, perché la squadra femminile è nata da meno anni, non so come dire. E proprio per questo abbiamo una grande responsabilità nei confronti del club, perché vogliamo anche noi lasciare qualcosa di importante. Qua ci sono anche le mie compagne, che come me sono genovesi, genoane, e penso che tutte siamo accomunate dal fatto che – proprio per collegarmi all’evento – ci sono certe maglie che si mettono e basta, e altre che si indossano veramente. Per noi la maglietta del Genoa è una maglietta che si indossa con il cuore”.


Genoa lancia la collezione “Timeless Collection”: 5 maglie retrò in collaborazione con COPA