Robinho Jr, figlio dell’ex calciatore brasiliano Robinho, calciatore di Milan, Real Madrid e Manchester City, può diventare un nuovo giocatore del Genoa. Nato a dicembre 2007, compierà diciannove anni nel corso dell’attuale stagione sportiva e, da quanto ci risulta, non è da considerarsi subito un profilo esclusivamente da prima squadra, ma uno dei tanti giocatori presi in stagione che potranno alternarsi tra la Primavera e la squadra guidata da mister De Rossi.
Sicuramente si tratta di un profilo interessante, anche se vanno fatte delle premesse. Anche se è un’ala destra, non è da considerarsi l’alternativa a Cancellieri, per il quale la trattativa non è mai davvero decollata con la Lazio. Da qui a martedì può succedere di tutto. Quel che è certo è che, almeno inizialmente, Robinho Jr non è da considerarsi un rinforzo per la formazione di De Rossi.
La sua scheda tecnica racconta di un calciatore abile a giocare sia col destro che col sinistro. Vanta già 27 presenze tra campionato e coppe brasiliani con la maglia del Santos, ma non ha ancora nessun gol all’attivo in queste ventisette presenze. Se ne parla molto bene per capacità di dribbling e di creare superiorità numerica. Ha segnato 4 gol in undici presenze con la maglia dell’Under 20 del Santos.
Il giocatore – che ha doppio passaporto italiano e brasiliano – non è ancora a Genova e non sono programmate già nelle prossime ore le visite mediche, anche perché l’operazione si definirà solamente da qui a martedì, ultimo giorno di calciomercato. Operazione che, in ogni caso, si dovrebbe completare sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Ancora non sono note le cifre, anche se dal Brasile ci informano che sarebbe intorno agli 8 milioni di euro il prezzo del riscatto.
Di sicuro è noto che ci troviamo di fronte ad un calciomercato estenuante per tempistiche e sovrapposizione con gli impegni delle varie squadre. Il Genoa rimarrà al centro delle sirene di mercato fino all’ultimo, specialmente quando i nomi tirati in ballo saranno quelli di Frendrup (attenzione all’Olympiakos e al Bologna, che cerca un mediano dopo l’infortunio di El Azzouzi) e Norton-Cuffy.
In modo particolare per Frendrup, malgrado si sapesse fin dall’inizio del mercato che si sarebbero valutate le offerte in arrivo a Villa Rostan per il centrocampista danese, pedina fondamentale della formazione rossoblù, cederlo a poche ore dalla fine del calciomercato potrebbe rappresentare un concreto rischio. L’alternativa (come lo era Van der Brempt in caso di uscita di Norton-Cuffy, ma è diretto al Sassuolo, ndr) risponderebbe al nome di Mandragora della Fiorentina, sondato anche da Torino e Ajax. Giocatori simili per ruolo, ma differenti per caratteristiche. Nel mercato c’è un tempo per tutto: allungarlo a dismisura come al giorno d’oggi non fa che accrescere nervosismo e instabilità fino al gong finale.







