Nel pomeriggio di oggi, martedì 23 giugno 2026, è arrivato il pronunciamento in primo grado del Tribunale di Genova sul ricorso di A-Cap contro l’aumento di capitale di Dan Sucu del dicembre 2024. Un ricorso che, tramite un dispositivo corposo di una cinquantina di pagine piene di motivazioni, è stato respinto, dando sostanziale via libera all’aumento di capitale e al rilevamento del 77% delle quote azionarie del club rossoblù da parte dell’imprenditore romeno. Per ripercorrere tutta la storia e i vari passaggi della vicenda, clicca QUI.
In questo approfondimento si dà conto della nota diramata pochissimi secondi fa dallo stesso Genoa. Nota che riportiamo in via integrale. “Con sentenza pubblicata in data odierna, il Tribunale di Genova ha respinto l’impugnazione della delibera di aumento di capitale del Genoa CFC in data 14.12.2024 a suo tempo impugnata da ACM Delegate LLC., società interamente controllata da ACap Holding LLC.
Come si ricorderà, il gruppo ACap aveva contestato la legittimità della delibera di aumento di capitale sotto svariati profili: mancata partecipazione all’assemblea di A-Cap, inesistenza, annullabilità o nullità della delibera a seguito di varie violazioni (illiceità dell’oggetto o della causa della delibera, illegittimità dell’esclusione del diritto di opzione, mancata informativa della convocazione dell’assemblea ad ACM, voto in assemblea da parte di 777 Genoa Holdings srl espresso in conflitto di interessi).
Tutte le argomentazioni, già respinte due volte in sede cautelare, sono state ora respinte nel merito dal Tribunale di Genova (collegio composto da Enrico Ravera, Presidente, Raffaella Gabriel, Relatrice e Emanuela Giordano, Terzo giudice) con un’articolata sentenza di oltre 50 pagine che ha anche condannato ACM al pagamento delle spese processuali. La sentenza, ribadendo in modo più articolato quanto già espresso in sede cautelare, ha accolto integralmente le argomentazioni espresse dal Genoa.
Genoa | Tribunale rigetta ricorso A-Cap. Attesa una nota del club