Site icon Buon Calcio a Tutti

Spareggi Mondiale, saranno 90′ minuti di guerra: almeno 4 nazionali a giocarsi un posto

LO SCENARIO GENERALE – Tra oggi e domani si chiude finalmente il capitolo legato alle migliori seconde che andranno a spartirsi gli ultimi quattro tagliandi europei per il Mondiale di Russia. Che l’Italia avrebbe faticato a giocarsela con la Spagna, era noto fin dai primordi: oggi gli Azzurri affronteranno a Scutari l’Albania di un Panucci descritto come in transagonistica, pronto a sgambettare una Nazionale che già è sicura degli spareggi. Dovrà piuttosto vedere, l’Italia, se riuscirà ad accedere da testa di serie o meno: il programma di alcune gare racconterebbe già adesso che sì, l’epilogo dovrebbe essere quello. In realtà questa sera – e domani con Galabinov e Zukanovic protagonisti – si spareranno le ultime cartucce, ma saranno cartucce pesanti per determinare la classifica delle migliori otto seconde.

Tanto per capire il pesante riflesso di questo regolamento, che la FIFA non ha voluto cambiare, basti pensare che la Croazia sarebbe ad oggi virtualmente fuori dal Mondiale. Ma andiamo più a fondo su cosa potrebbe verificarsi questa sera: partiremo vedendo poco sotto la classifica, poi evidenzieremo la situazione girone per girone. Prima degli ultimi 90′ le otto migliori seconde (calcolati i punti fatti con prima, terza, quarta e quinta dei rispettivi gironi) sarebbero le squadre precedute dal pallino nero e non evidenziate in giallo:

Le squadre precedute dal pallino sono quelle che compongono, nell’ordine, la classifica delle migliori otto. Quelle evidenziate, volutamente inserite nel mezzo come nel caso dell’Irlanda, sono le nazionali che a novanta dal termine non risultano seconde in classifica, pur avendo ancora la possibilità di raggiungere la seconda piazza in una determinata convergenza di situazioni e risultati. Il numero a fianco è quello dei punti coi quali si presenterebbero oggi nella classifica delle migliori seconde.

Uno scenario di questo genere mette i brividi specialmente a Galles e Slovacchia, coi primi che potranno ancora dire la loro in campo nel derby contro l’Irlanda e gli slovacchi che attenderanno invece i risultati delle altre nazionali, ben consapevoli che le possibilità di restare entro le migliori otto sono strettamente legate agli epiloghi di Galles-Irlanda e Ucraina-Croazia. Attenzione anche a Portogallo-Svizzera: laddove gli elvetici perdessero la testa del girone B, si presenterebbero agli spareggi con 21 punti in classifica, saldamente al comando della classifica.

LA SITUAZIONE GIRONE PER GIRONE: 

GRUPPO A: la Francia è chiamata a vincere contro la Bielorussia per confermare il primo posto. Ben più ardua l’impresa cui è chiamata l’Olanda, che affronterà in casa propria la Svezia, seconda a 19 punti e a sole tre lunghezze di distanza. In caso di vittoria, da disintegrare ci sarà la differenza reti +19 sulla quale gli svedesi fanno sicuro affidamento; gli Orange invece partono da un risicato +6, motivo per cui per pareggiare i conti e superare gli scandinavi dovranno vincere con uno scarto di almeno sette reti. Impresa a dir poco complessa per Robben e compagni. Assolutamente da non preventivare una non vittoria casalinga francese, perché se accadesse in concomitanza con una vittoria della Svezia, manderebbe i transalpini agli spareggi con una classifica di 15 o 16 punti che rischierebbe di scalzare l’Italia dalle teste di serie se non dovesse fare tre punti a Scutari contro l’Albania.

GRUPPO D: se la giocano Galles e Irlanda. Gli irlandesi, in caso di successo, salirebbero a 16 punti (14 in caso di pareggio, ndr). Se vince invece il Galles, Bale e compagni salgono a quota 14 punti (a 12 in caso di segno “X”). I gallesi rischiano ancora qualcosa a livello di accesso agli spareggi mondiali.

GRUPPO H: la Grecia, in caso di vittoria contro Gibilterra, non salirà a quota 16 punti essendo la formazione delle colonne d’Ercole ultima nel girone e non considerata nel conteggio. La Bosnia di Zukanovic, consapevole di questo fatto, deve fare punti in Estonia e rimpinguare, sperando in qualche miracolo, il proprio bottino di undici punti e la propria differenza reti, che attualmente è +1 e la lascerebbe fuori  dagli spareggi e dalle migliori otto. Dzeko e compagni potranno tentare il tutto per tutto segnando il più possibile contro la nazionale estone tenendo un orecchio alle vicende di Croazia, Galles, Ucraina e Irlanda.

GRUPPO I: il vero jolly lo ha tra le mani l’Ucraina di Yarmolenko e Shevchenko, che già oggi avrebbe undici punti e in caso di vittoria contro la Croazia le sbarrerebbe la strada verso il Mondiale salendo a sua volta a 14 punti. Ucraina che resta ancora in corsa malgrado una risicata differenza reti di +1. Anche la Turchia, che così poco ha convinto, non è del tutto fuori dai giochi, ben consapevole comunque di avere 8 punti e di poter salire al massimo a undici sconfiggendo in terra finnica la Finlandia del clivense Hetemaj. Strada ampiamente in salita: bisognava innescare prima la scintilla.

I RISVOLTI IN CASA GENOA – Le somme si tireranno domani sera a mezzanotte, quando il quadro sarà completo. Molto probabilmente torneranno in Liguria agli ordini di mister Juric soltanto mercoledì i rossoblu impegnati domani, Galabinov e Zukanovic, ai quali si aggiungono anche Pellegri (Italia U19 contro la Svezia) e Omeonga, impegnato nel pomeriggio a Cipro con l’Under 21 belga.

Exit mobile version