Che il Genoa volesse partire meglio degli anni passati è noto a tutti e che ci sia eventualmente anche il tempo per rimediare, da qui alla pausa, lo è altrettanto. L’anno scorso, dopo quattro turni, il Genoa aveva due punti, e ciò accresce l’importanza di tornare a farne tre già dalla sfida di sabato col Frosinone, definita dal capitano Vasquez una “finale” nel dopogara di ieri.
Ciononostante, gli zero punti in classifica sono lì, sotto gli occhi di tutti, figli di tre partite molto diverse tra loro. La prima condizionata da un errore arbitrale che oggi pesa nella testa e in termini di punti; la seconda giocata solo nei quindici minuti finali come già precedentemente analizzato; la terza giocata contro un Como che palleggia a memoria e che al minimo errore ti castiga con ogni soluzione possibile, dal tiro da fuori (Baturina) al tiro al volo (Diao, con complicità di Bijlow) passando per attacchi alla profondità (Nico Paz servito da Couto) e contropiede (Kean per Diao). Ieri sera si è visto tutto il repertorio lariano.
Questo avvio senza punti scomoda anche le statistiche in casa Genoa. Le statistiche raccontano di come il club rossoblù, in quelli che domenica a mezzanotte diventeranno 133 anni di storia, è solamente la seconda volta che fa zero punti nelle prime tre giornate. Si tratta, peraltro, della prima volta nell’era dei tre punti. L’unico precedente è del campionato 1957/1958, quando arrivarono le sconfitte contro Napoli, Padova e Juventus interrotte dal pareggio col Bologna alla quarta giornata. Quella stagione il Grifone la chiuse al tredicesimo posto.
Guardando anche ai campionati di Serie B, era accaduto soltanto nella stagione 2002/2003 che i rossoblù perdessero tutte e tre le prime partite della stagione. In generale, zero punti nelle prime tre giornate si sono visti in soli 3 campionati su 116 disputati dal Grifone che prevedessero almeno tre giornate in avvio di stagione.
Al netto di tutte queste considerazioni numeriche, nella consapevolezza che Napoli, Lazio e Como non saranno dirette concorrenti per la salvezza per evidenti motivi di natura tecnica, da sabato prossimo inizierà il vero campionato del Genoa. Prima ci sarà la sfida casalinga al Frosinone, poi quella esterna in casa del Parma. Nel mezzo i sedicesimi di Coppa Italia contro il Südtirol, momentaneamente capolista in Serie B dopo la vittoria di poche ore fa contro il Catanzaro. C’è tutto il tempo per invertire la tendenza, ma bisogna cominciare a farlo da sabato, ripartendo dal finale di gara e dall’abbraccio della tifoseria del Ferraris nonostante la sconfitta per 4-1.

