Nel dopogara della sfida tra Genoa e Milan (clicca QUI per leggere la cronaca), Johan Vasquez, capitano del Grifone, oggi autore del gol del 2-1, è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni.
De Rossi diceva che sei stanchissimo, non ce la fai più, ma nonostante questo hai dato tutto, dà sempre tutto. Tu hai il Genoa tatuato sulla pelle. Adesso c’è il Mondiale, sei più carico che mai…
“Ovviamente negli ultimi mesi è normale che mi arrivi il pensiero del Mondiale, che è una cosa che ho sognato tutta la vita. Al Mondiale del Qatar non ho avuto l’opportunità di giocare nessun minuto, credo che questa sarà una bella opportunità per me. Ma niente, credo che alla fine sono professionale, ho parlato un po’ con il mister l’ultima settimana e gli ho detto in questo momento chiaro che so che viene una cosa grande per me, ma voglio rimanere fino alla fine con la squadra, se sono a disposizione o no. Voglio essere pronto per dare una mano alla squadra, credo che tutti siamo consapevoli della situazione. Niente, sono orgoglioso perché non solo io, anzi tutti, abbiamo sempre avuto questo tipo di atteggiamento“.
Ciao Johan, oggi intanto è arrivato all’ultimo in casa il tuo primo gol stagionale, che so che è un po’ che attendevi. E riguardavo le foto adesso, ti sei tolto la fascia da capitano, l’hai baciata, sono sempre simboli che rimangono. Tu ti vedi ancora al giro la prossima stagione? Perché sei un pilastro, la gente ti ama e il mister ha parlato di uno spogliatoio sano, di grandi uomini. Da cinque anni sia uno dei tanti pilastri di questo spogliatoio che meno si dividerà meglio sarà…
“Certo, credo che a volte le parole vanno e vengono. Provo sempre a far capire che tipo di giocatore sono e ciò che voglio fare. Credo che la gente lo sa perfettamente, provo sempre a lasciare tutto, a lasciare la maglia sempre sudata. Ovviamente ci sono errori, ci sono cose negative, ma ci proviamo. Credo che il gesto che ho fatto oggi dice tante cose, non lo posso spiegare oggi, mi è nato, volevo baciarla e onorarla. Ho sempre detto che è stato meraviglioso indossare la fascia da capitano, è un onore per me“.
Cosa è successo a Santiago Giménez? Il tuo collega nazionale non segna da un anno, un giocatore che mi sembra tecnicamente davvero un altro rispetto a quello che vediamo nel Feyenoord e che abbiamo visto anche in alcuni partiti nazionali. Non so se hai avuto l’opportunità di parlarci, se ci hai parlato oggi. Cosa è successo a questo ragazzo?
“È un amico che conosco da tanto tempo. Prima di venire scherzavamo sempre, perché dicevo per scherzo che quando sarebbe venuto in Italia lo avrebbero marcato veramente forte, che avrebbe fatto fatica. E’ una persona incredibile, stiamo parlando adesso di un periodo difficile, perché non è facile il campionato italiano. Credo che uno come un messicano, che viene dall’estero, abituarsi è quello più importante. Credo che ora lui giochi con una squadra grande, una squadra importantissima, che non è facile, la pressione è diversa. Io quello che gli ho detto è che deve stare un po’ sereno, un po’ tranquillo, che il suo momento arriverà, perché si impegna tantissimo, è una persona bravissima. lo gli voglio tantissimo bene, spero che il suo momento arrivi e che arrivi anche al Mondiale con noi“.
Storicamente il Genoa negli ultimi anni ha scornato tantissimi difensori: Vasquez, De Winter, Otoa, Marcandalli. C’è un’atmosfera molto positiva?
“Credo che sì, che negli ultimi anni al Genoa sono usciti difensori importanti. Oggi voglio parlare di Marcandalli e di Otoa, che hanno fatto una grandissima partita. Non solo oggi, hanno fatto una stagione alla grande. Sono ragazzi che stanno crescendo tanto. Quello che ha fatto Otoa, che veniva da un infortunio e non si era allenato tanto, fare una partita come oggi non è semplice. Io ho detto che lui ha davvero tutto per giocare a livello top. Ovviamente la differenza la fa la testa, perché lui ha tutto, veramente. Sarà un grande giocatore, ma anche Marcandalli. Credo che ora vorrei parlare un po’ di loro. Sono contento, perché penso che posso dare una mano a loro. Non so come sarà il futuro per loro, ma spero che sia importante“.
Serie A | Genoa 1-2 Milan, il Grifone cade nell’ultima al Ferraris. Non basta il gol di Vasquez

