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777 Football Group, come stanno andando i club della galassia americana

Se il Genoa di Alberto Gilardino dovrà aspettare fino alla giornata di domenica prima di tornare in campo dopo l’ultima sosta per le nazionali del 2023, per diverse squadre del 777 Football Group i prossimi match sono più imminenti. Ecco, di seguito, un quadro completo di tutte le squadre dei 777 Partners, con uno sguardo alle ultime settimane e alle prossime partite.

Quindici giorni di fuoco attendono il Vasco da Gama, che nella tarda serata di ieri ha pareggiato il recupero con il Cruzeiro e fino al 6 dicembre disputerà ben quattro partite che ne definiranno il futuro. I bianconeri si trovano al momento al quindicesimo posto in classifica, ad una lunghezza dalla quattordicesima posizione (che vale la qualificazione ai turni preliminari di Copa Sudamericana) e a tre anche dal diciassettesimo posto (occupato dal Bahia – squadra di proprietà del City Football Group con cui il Vasco ha gli scontri diretti a sfavore – che vale, invece, la retrocessione in Serie B). Il neopromosso Vasco, dopo un inizio di stagione complicato e un cambio di allenatore, è ripartito alla grande dopo il mercato estivo, scalando posizioni in classifica e riuscendo a raggiungere per la prima volta la zona salvezza. Adesso è in programma la trasferta sul campo dell’Atletico Paranaense prima delle ultime tre partite: in casa contro il Corinthians, sul campo del Gremio e nuovamente allo stadio São Januário contro il Bragantino. Nelle scorse settimane i 777 Partners hanno completato il secondo contributo finanziario per il 70% del club brasiliano, per una cifra che i media brasiliano rilanciano in circa 120 milioni di R$. Inoltre, ad inizio novembre ed è stato eletto un nuovo Presidente, Pedrinho, ex calciatore del Vasco. 

Inizio di stagione impressionante per il Red Star Football Club. Arrivati alla tredicesima giornata, i parigini stanno dominando il campionato National (terza divisione francese): perfetto il cammino tra le mure amiche, con sei successi in altrettante partite, e molto positivo anche quello in trasferta, con una media di due punti a partita nelle sette sfide disputate. Al momento il vantaggio in classifica recita otto punti sul Niort secondo e dieci sulla prima posizione che non assicura la promozione diretta, ossia la terza occupata dal Rouen. Sono tre gli impegni del Red Star prima della pausa natalizia: venerdì sul campo del Dijon, il 2 dicembre in casa contro il Nimes e il 18 dicembre in trasferta contro il Versailles 78. Da monitorare Gozzi, difensore e terzino sinistro sinistro che il Genoa prelevò l’anno scorso dalla Juventus e che, dopo due prestiti a Cosenza e Pescara, ha sposato la causa del club francese, che cerca la promozione in Ligue 2.

Discorso diverso per l’Herta Berlino, prelevato definitivamente dalla holding statunitense la scorsa primavera e retrocesso in 2. Bundesliga (seconda serie tedesca) poche settimane più tardi. Dopo un inizio molto difficile, con tre sconfitte nelle prime tre di campionato, i berlinesi si sono piano piano ripresi, raggiungendo la dodicesima posizione con tre punti di vantaggio dalla zona retrocessione e sei di svantaggio dal terzo posto, che vale lo spareggio promozione-salvezza con la terz’ultima della Bundesliga. Messi alle spalle i due pareggi nelle ultime partite, le prossime quattro sfide in programma prima del mese di sosta – storicamente previsto nel calcio tedesco (da metà dicembre a fine gennaio) – chiariranno quali potranno essere gli obiettivi della squadra di mister Dardai: nell’ordine, l’Herta sfiderà in trasferta l’Hanover, in casa l’Elvesberg, fuori casa il Kaiserslautern e nuovamente tra le mura amiche l’Osnabruck. Molto positivo, invece, il cammino in Coppa di Germania, dove sono arrivate le vittorie contro Jena e Mainz che hanno permesso alla squadra di qualificarsi agli ottavi di finale, in programma in casa il 6 dicembre contro l’Amburgo (altra squadra di 2. Bundesliga).

Più bassi che alti per lo Standard Liegi, reduce dalla pesantissima sconfitta per 6-0 subita in casa dell’Anversa. La squadra di mister Hoefkens (che ha visto ridisegnare il priori staff tecnico visto che il vice-allenatore Yaya Tourè è andato in Arabia Saudita a fare da vice a Roberto Mancini, suo allenatore ai tempi del Manchester City), dopo un inizio difficile con soli tre punti conquistati nelle prime sei partite di campionato, ha dato vita ad un periodo positivo, che l’ha allontanata dalle zone più calde della classifica, prima di un nuovo calo avvenuto nelle passate settimane. Al momento, lo Standard si trova al nono posto in classifica, nel pieno della lotta per un posto nei preliminari della prossima Conference League. Da qui a fine 2023, la squadra disputerà sei partite di campionato, oltre agli ottavi di Coppa del Beglio sul campo dell’Anderlecht. Nello specifico, in Jupiler League affronterà Genk, Carleroi e St. Truiden in casa e Club Brugge, Anderlecht e KV Mechelen in trasferta.

È iniziata da poche settimane, invece, l’A-League, il massimo campionato australiano. Dopo una passata stagione molto difficile, alla quarta giornata il Melbourne Victory compone il quartetto a testa della classifica, in compagnia di WS Wanderers, Weelington Phoenix e Macarthur FC, tutte a quota otto punti in classifica. Dopo i due successi nelle prime due giornate, i biancoblu hanno ottenuto due pareggi consecutivi e sono attesi proprio dal Macarthur venerdì mattina (orario italiano). Questa sarà la prima delle sei sfide in programma prima della fine dell’anno solare: oltre al match del 24 novembre, sono previste le partite con Central Coast Mariners, WS Wanderers, Sydney FC, Melbourne City e Adelaide United.

Inizio di stagione ben al di sotto delle attese per il Siviglia, società dove 777 detiene una quota di minoranza. Gli andalusi, reduci dal derby pareggiato 1-1 contro il Real Betis, hanno ottenuto dodici punti nelle prime dodici di campionato, bottino che vale un tredicesimo posto in classifica, con cinque lunghezze dalla zona retrocessione e addirittura nove di distacco dalla zona Europa. Anche in Champions le cose vanno male, ma non sono ancora compromesse: fino a questo momento, il cammino ha visto Sergio Ramos e compagni pareggiare le due partite contro Lens (in casa) e PSV Eindoven (in trasferta) e perdere la doppia sfida contro l’Arsenal, con la classifica che recita un ultimo posto a tre punti dal secondo e terzo. I match contro olandesi e francesi previsti nelle prossime settimane diranno se gli spagnoli riusciranno a qualificarsi agli ottavi o, almeno, ai sedicesimi di Europa League. Ancora tutto in ballo in Copa del Rey, dove è previsto il match sul campo dell’Atletico Astorga (squadra di quinta divisione) valido per i sedicesimi di finale.

Per il capitolo Everton è tutto ancora aperto e l’iter di passaggio da Moshiri, attuale proprietario, ai 777 Partners non è affatto concluso. Motivo per il quale la squadra di Liverpool non è da considerarsi attualmente una società della galassia 777. Nel frattempo, l’Everton ha subito una penalizzazione in classifica di 10 punti per violazione delle regole sui profitti e sulla sostenibilità della Premier League.


Azzurro Europeo

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