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Genoa 1-2 Sassuolo, Raspadori e Berardi decidono. Zappacosta accorcia nel finale

Dopo il passo falso dello Spezia (4-1 casalingo subito dal Napoli) e la vittoria della Fiorentina sulla Lazio, successo che proietta i Viola virtualmente fuori dalle dinamiche salvezza, oggi sarà il Genoa a provare a giocare d’anticipo sulle dirette concorrenti salvezza. Il Torino, impegnato a Verona, e il duetto composto da Cagliari e Benevento, impegnate questo pomeriggio nello scontro diretto.

Ballardini e De Zerbi hanno spiegato l’importanza della gara, ciascuno dal proprio punto di vista: per il tecnico rossoblu, privato di Biraschi e Criscito a causa di due differenti infortuni, sarebbe letale approcciare alla gara come contro la Lazio. Per quello neroverde, che dovrà fare a meno di Boga e Magnanelli, la squadra dovrà fare di tutto per raggiungere il settimo posto occupato dalla Roma. Arbitrerà la sfida Mariani della sezione di Aprilia, coadiuvato al VAR da Pairetto di Nichelino. Temperature in grande rialzo, intorno ai 20/21 gradi, solo mitigate da un leggero venticello. Terreno in ottime condizioni così come il meteo, che offre un cielo limpido con solo qualche nuvola.


FORMAZIONI UFFICIALI 

GENOA (3-5-2): Perin; Goldaniga, Zapata, Masiello; Ghiglione, Behrami, Badelj, Zajc, Zappacosta; Pandev, Destro. A disposizione: Cassata, Czyborra, Scamacca, Marchetti, Melegoni, Onguene, Paleari, Pjaca, Portanova, Radovanovic, Rovella, Shomurodov. Allenatore: Davide Ballardini.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Rogerio, Chiriches, Ferrari, Toljan; Maxime Lopez, Locatelli; Berardi, Djuricic, Traorè; Raspadori. A disposizione: Pegolo, Magnanelli, Ayhan, Caputo, Peluso, Obiang, Muldur, Haraslin, Oddei, Bourabia, Kyriakopoulos, Defrel. Allenatore: Roberto De Zerbi.


PARTITA

Giocherà Zajc dal primo minuto considerato che Strootman, previsto titolare, è stato fermato da un problema di natura gastrointestinale. Behrami ad affiancarlo assieme a Badelj. I due capitani saranno Perin e Berardi. Nel Grifone torna Zapata al centro della difesa.

E si parte, con qualche minuto di ritardo, col primo pallone battuto dai neroverdi oggi in tenuta bianca. Partita subito molto bloccata, col Sassuolo che cerca di manovrare e il Genoa a contenere. Perin impegnato al 4′ di gioco da una deviazione di Zapata su cross basso e teso di Toljan: pallone fatto proprio dal portiere rossoblu in due tempi.

Primi cinque minuti di gara passati sul cronometro e squadra neroverde che cerca di accelerare la manovra per allargare le maglie del Genoa. Al 7′ fallo di Zapata su Raspadori che vale il primo piazzato della gara per la formazione ospite. Ma al nono di gioco è Zapata ad andare vicino al gol calciando da fuori area e impegnando Consigli in angolo, il primo della gara a favore dei rossoblu, che sugli sviluppi del primo ne guadagneranno un secondo. Il Genoa con questo break offensivo allenta la pressione della formazione neroverde.

Al 13′ passa in vantaggio il Sassuolo con Raspadori, con una gamba che il Genoa giudica tesa da parte di Chiriches su Destro (il difensore colpisce il pallone e leggermente anche l’avversario), ma Mariani invece ritiene regolare, confortato anche dal VAR. Sull’azione è Raspadori in verticale a colpire e battere Perin. Al 17′ Berardi impegna ancora Perin, bravo a chiudere in angolo e sventare il raddoppio. sull’angolo che ne scaturisce Ferrari, tutto libero, schiaccia di testa e solo una deviazione di Zapata, ancora in corner, sventa guai peggiori.

Al 21′ Pandev reclama per un tocco in area di rigore di Chiriches ai propri danni: il contatto c’è, seppur leggero, il difensore neroverde non prende mai il pallone e sfrutta la fisicità per guadagnare posizione. Contatto al limite, verità di campo preservata. Mariani lascia proseguire. Così come lascerà proseguire al 27′ quando Destro andrà a recuperare un pallone a centrocampo su Locatelli, non giudicato falloso, e andrà a servire un assist per Zajc che pareggerà. Ma il VAR Pairetto richiamerà l’attenzione dell’arbitro che dopo una lunga review annullerà la rete del pareggio rossoblu per il fallo di Destro su Locatelli, un gomito che diventa spinta su Locatelli. Partita che si innervosisce e Zappacosta che riceve il primo cartellino giallo della partita.

Al 36′ di gioco Mariani ferma il gioco per una gomitata di Destro su Chiriches, che rimane a terra e necessita delle cure dello staff medico. Mariani ha perso totalmente il controllo della partita. Al 40′ ci prova Berardi con un tiro dalla distanza che Perin fa suo senza problemi.

Il primo tempo scivola verso l’intervallo col risultato fermo sull’uno a zero. Saranno tre i minuti di recupero. Il Genoa chiude in avanti con un tentativo su calcio d’angolo di Goldaniga che colpisce di testa sulla battuta di Ghiglione: pallone alto. Finisce così la prima frazione.

La ripresa comincia con Shomurodov al posto di Ghiglione e Genoa che passa al 4-3-1-2. Subito Eldor si conquista un calcio d’angolo lanciato in profondità da Zapata. Risponde Locatelli su calcio di punizione, ma conclusione alta.

Perin provvidenziale a chiudere su Raspadori al 50′ (il portiere rossoblu colpito duro alla caviglia e costretto a farsi curare dallo staff). Sull’azione successiva Genoa che va vicino al pareggio con Zappacosta su sponda aerea di Goldaniga. È un Grifone che spinge alla ricerca di quel pareggio che aveva già raggiunto, vedendoselo annullare nella prima frazione. Al 54′ l’opportunità la avrebbe Zajc con una punizione esattamente al limite dell’area: conclusione altissima.

Al 56′ prima sostituzione per De Zerbi: dentro Defrel per Djuricic. All’ora di gioco risultato fermo sull’uno a zero a favore dei neroverdi. Al 65′ un errore clamoroso di Masiello serve l’assist a Berardi per il 2-0 ospite: il tentativo di retropassaggio verso Perin è decisivo e spalanca le porte al Sassuolo. Tutto facile per l’attaccante neroverde, che batte il portiere rossoblu. Pandev e Destro lasciano subito il posto a Rovella e Scamacca, così come Cassata rileva Behrami.

Al 70′ dentro Haraslin per Raspadori e Obiang per Traorè. Ballardini si gioca l’ultima carta con Pjaca al posto di Zajc al 74esimo. Si entra negli ultimi dieci minuti col Genoa in svantaggio di due reti. All’80esimo dentro Caputo e Bourabia per Berardi e Locatelli.

All’84esimo accorcia le distanze Zappacosta con un potentissimo destro su suggerimento a rimorchio di Pjaca nell’economia di un’azione aperta da un’ottima chiusura di Zapata su Haraslin. La partita entra negli ultimi cinque minuti col Genoa che si riporta sotto e prova a rimetterla in piedi.

Lo stesso Zappacosta all’89esimo andrà vicinissimo al pareggio e alla doppietta personale. Saranno quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro Mariani. Il Genoa cerca il tutto per tutto per rimetterla in equilibrio. Nel finale però regna la confusione e l’unico episodio che finisce agli onori delle cronache è il cartellino giallo per Cassata. Al triplice fischio Genoa sconfitto al Ferraris per 2-1 con un regalo nel secondo tempo valso il raddoppio ai neroverdi, un primo tempo condizionato da un assetto molto difensivo e la scelta di inserire Shomurodov solamente nella ripresa e una gara resa nervosa dalla conduzione dell’arbitro Mariani, che annullerà col VAR la rete che sarebbe valsa il pareggio immediato con Zajc.


TABELLINO

GENOA (3-5-2): Perin; Goldaniga, Zapata, Masiello; Ghiglione (46′ Shomurodov), Behrami (67′ Cassata), Badelj, Zajc, Zappacosta; Pandev (67′ Rovella), Destro (67′ Scamacca). A disposizione: Cassata, Czyborra, Scamacca, Marchetti, Melegoni, Onguene, Paleari, Pjaca, Portanova, Radovanovic, Rovella, Shomurodov. Allenatore: Davide Ballardini.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Rogerio, Chiriches, Ferrari, Toljan; Maxime Lopez, Locatelli (80′ Bourabia); Berardi (80′ Caputo), Djuricic (56′ Defrel), Traorè (70′ Haraslin); Raspadori (70′ Obiang). A disposizione: Pegolo, Magnanelli, Ayhan, Caputo, Peluso, Obiang, Muldur, Haraslin, Oddei, Bourabia, Kyriakopoulos, Defrel. Allenatore: Roberto De Zerbi.

MARCATORI: Raspadori (13′), Berardi (65′), Zappacosta (84′)

AMMONIZIONI: Zappacosta (30′), Cassata (93′)

ESPULSIONI: nessuna

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