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Juventus 4-1 Udinese, i bianconeri calano il poker. Martedì arriva l’Atletico

Ipotecato il campionato grazie alla vittoria arrivata la scorsa settimana al San Paolo di Napoli, la Juventus di Massimiliano Allegri ha la testa anche da un’altra parte: è infatti imminente (martedì 12 marzo, ndr) la partita di ritorno degli Ottavi di Finale della Champions League contro l’Atletico Madrid, che i bianconeri, vista la sconfitta rimediata al Wanda Metropolitano nella gara d’andata, non possono assolutamente sbagliare se vogliono andare avanti nella competizione. Intanto all’Allianz Stadium arriva l’Udinese di Davide Nicola, reduce dalla vittoria casalinga contro il Bologna. Come annunciato dal tecnico bianconero nella conferenza stampa della vigilia, a Torino scende in campo una Juventus in versione turnover, con Chiellini, Bonucci e Cristiano Ronaldo seduti in panchina, quantomeno dall’inizio.

LA PARTITA – Nonostante le varie assenze, in virtù appunto del big match di martedì sera, la Juventus prosegue il suo cammino verso lo scudetto, consolidato ancor di più con la vittoria di stasera. Il giovane Moise Kean, inserito nella mischia dal primo minuto, non fa rimpiangere i big: infatti sono due le volte in cui è riuscito ad infilare l’estremo ospite, entrambe nella prima frazione di gioco. La prima rete arriva all’11esimo su assist di Alex Sandro; il raddoppio, invece, a ridosso del finale. L’unica nota dolente di questi primi 45 giri di orologio è l’uscita dal campo di Barzagli, costretto a far posto a Bonucci a causa di problemi muscolari ed uscito in lacrime dal terreno di gioco. L’Udinese soffre in ogni parte del campo.

Rientrati sul rettangolo di gioco la musica non cambia: i bianconeri continuano a far la partita, l’Udinese prova a rendersi pericolosa sulle ripartenze, ma non basta per pungere la Vecchia Signora. A spegnere del tutto le speranze avversarie sarà poi, a 23 minuti dal triplice fischio, Emre Can dagli undici metri: rigore procurato da Kean, assoluto protagonista dell’anticipo valevole per la 27esima giornata. Ci sarà tempo, oltre che per la gioia personale di Matuidi, bravo a sfruttare di testa uno splendido cross di Spinazzola e firmare così il poker, anche per il gol della bandiera ospite con Lasagna.

Sono 19 i punti che ad ora, in attesa della sfida di domenica tra Sassuolo e Napoli, separano la Juventus dai partenopei inseguitrici. Le speranze, di quest’ultimi, di poter acciuffare la Vecchia Signora diminuiscono di giornata in giornata.


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