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Frosinone, la lettera del presidente Stirpe diretta a tifosi, giocatori e allenatore

La partenza in campionato del Frosinone non è certamente stata quella che si attendevano tifosi e dirigenza e per dirlo, a chiare lettere, il presidente ciociaro Maurizio Stirpe ha affidato le proprie riflessioni ad una lettera. Una lettera aperta a tutti i tifosi e affidata non alle televisioni, non alla carta stampa, bensì al sito ufficiale gialloblu. Comparsa nella tarda serata di ieri, lancia un appello ai tifosi nel restare uniti intorno alla squadra e non manca di lanciare qualche stilettata al tecnico Moreno Longo e ai giocatori, che “ancora non hanno compreso bene l’obbiettivo che dobbiamo perseguire“.


LA LETTERA DEL PRESIDENTE STIRPE

Cari Amici,

non è mia abitudine quella di scrivervi direttamente, ma volevo condividere con Voi il grande dispiacere e la grande amarezza che provo in un momento, forse, mai così delicato nella storia recente del nostro Frosinone.

In via preliminare, voglio subito sgomberare il campo da eventuali equivoci e da altre strumentalizzazioni e vi dico con franchezza che la responsabilità di questi insuccessi appartiene solo a me senza andare a cercare ulteriori ed inutili capri espiatori.

Mia è stata l’impostazione della struttura manageriale e tecnica e mio è stato il programma di lavoro, compreso l’avallo di tutte le scelte di mercato effettuate, come, d’altronde, è sempre avvenuto in tutti questi 15 anni.

Tante volte siamo riusciti a fare bene, ma oggi,invece, i risultati non ci danno (per il momento!)ragione.

Di tutto questo Io vi chiedo scusa, ma insieme dobbiamo reagire e provare a cambiare l’inerzia di questi eventi!

È evidente che mai mi sarei aspettato oggi, come Voi, di vedere un Frosinone così molle e così arrendevole, capace in tre soli giorni di fornire segnali talmente contraddittori da far rimanere interdetti, di non segnare alcuna rete in sei giornate e nel, contempo, subirne sedici, molte delle quali in modo banale e grottesco.

È evidente che non sono soddisfatto, come Voi, del rendimento di questi Calciatori che, forse, ancora non hanno compreso bene l’obbiettivo che dobbiamo perseguire che è e rimane quello di far divertire Voi Tifosi a suon di prestazioni e di risultati.

È evidente che non sono soddisfatto, come Voi, dei risultati della guida tecnica, ma non si possono attribuire tutte le responsabilità di quello che ci accade alle idee ed alle scelte del nostro Allenatore, al quale rimprovero, talvolta, troppo integralismo su certi principi e poca flessibilità, soprattutto quando le cose non vanno bene.

È evidente che non sono soddisfatto, come Voi, del nostro mercato (anche se abbiamo investito più del 20% del valore delle nostre entrate!), ma non possiamo crocifiggere chi ha provato a migliorare la qualità della rosa Calciatori, cedendo molti di quelli che, salvo rare eccezioni, non giocavano o giocavano poco in serie B, ingaggiando giocatori che avevano una maggiore esperienza in serie A o giovani con una prospettiva di crescita importante: se non avessimo cambiato sarebbe stato ancora peggio e solo coloro che sono in malafede possono affermare il contrario. Senza contare poi gli infortuni, che oggi ci compromettono di impiegare quattro fra i componenti fondamentali della rosa che ha fatto le fortune recenti del nostro Frosinone.

Ecco, cari Tifosi, di fronte alle attuali difficoltà, la sola cosa che posso promettere è che non lascerò niente di intentato per provare a migliorare e raggiungere il sospirato obbiettivo della salvezza, nella consapevolezza, vi ricordo, che qualora non dovessi riuscire sarò il primo a farmi da parte.

A Voi chiedo solo di continuare a sostenerci fino a quando sarà possibile raggiungere il nostro comune obbiettivo: RIMANERE IN SERIE A“.


Serie A, si chiude il 6° turno. Successo neroverde sulla Spal. Tra Empoli e Milan finisce 1-1

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