Nel dopogara della sfida tra Lecce e Genoa (clicca QUI per leggere la cronaca) è intervenuto mister De Rossi ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni.
Quanto conta questa vittoria?
“Importantissima, ci credevamo ma temevo l’approccio e qualcosa che, forse, non avrei dovuto temere. Questo è un gruppo sano, intelligente e che sa prendersi le soddisfazioni, ributtandosi poi nel lavoro. Oggi abbiamo iniziato molto bene, sia come strategia che come intensità nei duelli. Si può gestire molto meglio sia il 2-0 che il secondo tempo. Se si guardano le partite, qualcuno può aver storto un po’ il naso sul secondo tempo con il Venezia, ma poi vedi le loro partite con Inter, Como e Napoli. Le partite in A sono difficili e vincerne tre di fila vuol dire che hai un gruppo con valori tecnici e umani“.
Tu hai sempre l’onesta intellettuale di sottolineare come la società ti abbia tenuto, ma tu hai saputo navigare nella tempesta. Sei intervenuto più nella testa o nella tattica?
“Abbiamo lavorato su tutto, questa sosta lunga ci è servita. Abbiamo lavorato atleticamente su alcuni giocatori che erano fuori e dovevano riprendere minuti, sia sugli aspetti tattici che sbagliavamo noi e interpretavamo male. I nostri dati non erano da squadra ultima in classifica o che non doveva vincere le partite, alcune partite che abbiamo perso non meritavamo di perdere. Adesso però bisogna guardare questi dati, no siamo perdetti adesso. Adagiarci e sederci non serve, guardiamo gli stessi dati che abbiamo guardato quando sembrava fosse tutto un disastro, cercando di migliorare le cose che non stanno funzionando. Il lavoro nostro è quello“.
Osmajic fa un grande lavoro, non solo in termini di gol. Che giocatore è?
“Forte. Ha forza e ne ha così tanta che a volte ci si dimentica che sa gestire e stoppare la palla, ha cambiato un po’ l’inerzia nello spogliatoio, scherza, ride, parla con tutti. E’ una scoperta incredibile, sia calcistica che umana. Ci aiuta ad allungarci e dà profondità. Fare l’attaccante con i cambi di regolamento non è facile, c’è più contatto. Lui ci riesce molto bene. Io avrei voluto questi arbitraggi quando giocavo, è una direzione giusta. Bisogna capire come fare per mantenerla e poi che a volte ci sono dei falli, se uno ti tira la maglia è fallo. ma è un percorso. A volte vediamo troppi falli che avrebbero fischiato l’anno scorso e a volte alcuni che vengono ancora fischiati. Dobbiamo trovare delle linee guida e utilizzare il buon senso“.
Il tecnico del Genoa ha commentato l’importante successo del Via del Mare anche ai microfoni di Sky Sport: “Una vittoria pesantissima – ha detto De Rossi – che serve per dare continuità ai risultati. Abbiamo iniziato bene oggi, il 2-0 forse ci ha un po’ rallentato. L’ulteriore passo in avanti è saper gestire quando le cose vanno bene. Paradossalmente abbiamo gestito meglio il secondo tempo con la Juventus che il Lecce, che rimane una squadra difficile da affrontare. Non bisogna storcere il naso come nel secondo tempo con il Venezia, sono tutte difficili. A volte serve essere anche un po’ rustici“.
Riesci a cambiare tutti i giocatori, soprattutto a centrocampo. I ragazzi giovani come Wiafe e Amorim, che entrano con personalità…
“Sono ragazzi bravi, con personalità. Possono fare bene o meno bene, ma non hanno paura di sbagliare. Diamo loro fiducia, ma c’è grande personalità anche dei ‘vecchietti’, alcuni di loro fanno prestazioni importanti. Questo è venuto fuori in un momento in cui era più facile mollare tutto, mollare me, quando siamo partiti cos’ male. Ci abbiamo creduto, forse non pensavamo nemmeno noi di poter fare così bene. Ma è bello che sia arrivato in una settimana in cui abbiamo giocato meno e che tutti abbiano trovato spazio“.
Stai gestendo molto bene i cambi, penso a Messias o El Shaarawy. Questo gratifica loro e te…
“Loro si allenano sempre bene, non abbassano mai il livello degli allenamenti, anche durante la sosta dove abbiamo fatto più lavoro mentale che fisico o tecnico. Abbiamo recuperato giocatori importanti. Chi entra sta dentro alla partita, a me non è piaciuto il secondo tempo. Non vorrei vincere così le partite, ma sappiamo che per salvarci dobbiamo vincerne anche così, magari gestendo meglio i contropiedi. Questi giocatori di esperienza devono aiutare un po’ di più in questo punto di vista, ma non posso lamentarmi in alcun modo con loro“.
Serie A | Lecce-Genoa, De Rossi sfida ancora Di Francesco – LIVE DALLE 18

