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Rassegna Stampa | Genoa, ora si fa sul serio. La sfida con l’Ascoli apre la stagione

GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA

GAZZETTA DELLO SPORT – La Gazzetta dello Sport parla stamattina del “sogno del Genoa” riferendosi alle parole di mister De Rossi rilasciate ieri in conferenza stampa e parlando di un tecnico rossoblù “ambizioso“, che non vuole snobbare la Coppa Italia (clicca QUI per leggere la conferenza stampa integrale).

REPUBBLICA – “De Rossi, più campo che mercato. “Conta solo vincere con l’Ascoli” titola questa mattina di Ferragosto l’edizione genovese di Repubblica, che aggiunge: “De Rossi è già in campo. “Finalmente si fa sul serio, la Coppa non si snobba“. L’articolo è soprattutto un ripercorrere quanto dichiarato ieri dall’allenatore rossoblù a due giorni dalla sfida dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro l’Ascoli.

SECOLO XIX – “Genoa e DDR, ora si fa sul serio. “Il pre-campionato è aria fritta” titola stamane il Secolo XIX, che inizia ad approcciare alla sfida di domani contro l’Ascoli, valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Vengono ripercorse le dichiarazioni del tecnico rossoblù De Rossi a due giorni dalla partita (clicca QUI per leggere la conferenza stampa integrale) e viene anche già proposta la possibile formazione, con Bijlow tra i pali; Marcandalli, Otoa e Vasquez in difesa; Ellertsson, Baldanzi, Amorim, Frendrup e Norton-Cuffy a centrocampo; Vitinha e Colombo il tandem offensivo. Fronte mercato, si continua a parlare del tema attaccante e con l’avanzare dei giorni prendono piede anche ipotesi che ad inizio mercato potevano apparire impensabili, come Lucca del Napoli o Gimenez del Milan.

TUTTOSPORT Tuttosport, nel fornire un titolo che è una parafrasi delle parole di De Rossi (si legge: “Genoa già criticato senza nemmeno iniziare“) e un sottotitolo che recita “De Rossi: “Sentire un tassista che dice “siamo tutti con te” non ha senso. Le gare contano da ora“, propone un breve focus di avvicinamento a Genoa-Ascoli. Va segnalato che, in merito a questo passaggio della conferenza stampa di mister De Rossi che ha fatto più scalpore di altri, non fosse altro perché ha strappato una risata ed è stato utilizzato chiaramente in maniera ironica, le parole esatte, inserite nel contesto completo, sono state queste:

Sono emozionato. Sono contento. Torniamo allo stadio. Soprattutto sono sollevato perché – ognuno ha i suoi difetti – io non ho mai amato le amichevoli. Non ho mai amato il precampionato. So che è importante. So che ha una valenza dal punto di vista fisico e tecnico-tattico. Dopodiché, tutto il resto è fuffa e aria fritta. Tutte cose che possono confondere chi sta fuori e ci giudica e ci supporta e ci tifa. Vinci tutte le amichevoli, arrivi e dici che quest’anno andiamo in Champions League. Poi alla prima sconfitta si rimane ancora più male. Prendi un giocatore, fai le amichevoli con i boscaioli, fa quattro gol e dici che abbiamo trovato il nuovo Milito. E viceversa. Perdi le amichevoli con delle rotazioni, con dei minutaggi particolari, con delle rotazioni, facendo giocare nove ragazzini della Primavera e parti già con una sensazione, almeno social, di fallimento. Ho beccato un tassista all’aeroporto e mi fa “Mister, non mollare, siamo tutti con te!”. E gli ho detto: “Ma è successo qualcosa?”. “Eh no sa, questo inizio…”. “Non è ancora arrivato l’inizio”. Capisco però che quando non c’è niente da fare, quando non c’è niente di cui parlare che sia veramente importante, ci si aggrappi un po’ a quello che viene raccontato. Noi protagonisti dobbiamo stare attenti a non raccontare male le cose, né enfatizzando il positivo, né facendosi parlare dietro per cose che non sono mai state raccontate. Io ho grande serenità. Siamo a zero punti come l’Inter, come l’ultima delle neopromosse. Tutto è da scrivere. È un momento in cui si lavora forte, in cui si decide il nostro futuro sia in campo per quello che facciamo, sia fuori per quello che creiamo e che costruiamo come rosa”.


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