Nella giornata di sabato 1 agosto, alle ore 20.30 italiane (ore 19.30 inglesi), il Genoa affronterà il Leicester. La nostra Redazione sarà presente al King Power Stadium per documentarvi la partita e il contorno, ma soprattutto per vedere all’opera i rossoblù in un test amichevole tanto suggestivo quanto probante.
Suggestivo perché l’avversaria è quel Leicester che nel 2016 vinse una storica Premier League, la seconda della sua storia, sotto la guida di Claudio Ranieri. Probante perché il Leicester di oggi è una squadra che alle spalle ha sei settimane di preparazione estiva (il Genoa solamente tre avendo cominciato a lavorare dal 9 luglio, ndr) e tra una settimana, l’8 agosto, esordirà in EFL Cup, primo impegno ufficiale della stagione. Il 15 agosto, poi, scenderà in campo col Notts County nella prima giornata di League One, la Serie C inglese.
Già, Serie C inglese. Questo perché il Leicester l’anno scorso è arrivato 23° in Championship, retrocedendo nel giro di due anni dalla Premier League alla terza serie del calcio inglese. L’obiettivo della squadra allenata da Russell Martin è quello di provare subito a risalire in Championship con una squadra giovane, se non addirittura giovanissima.
Russell Martin, il tecnico delle Foxes, è reduce dalla non positiva esperienza coi Rangers Glasgow (esonerato ad ottobre 2025), ma ha nel suo storico da allenatore una promozione come quella del Southampton in Premier League nel 2024, vincendo la finale playoff disputata a Wembley.
Domani, con la sfida contro il Genoa (lo stadio sarà a capienza limitata a 10mila spettatori perché nello stesso giorno la città inglese vivrà l’edizione 2026 del Carnevale caraibico, ndr), le Foxes giocheranno la sesta amichevole estiva. Prima erano arrivato quattro vittorie con Northampton Town (3-0), Bristol Rovers (2-1), Burton Albion (3-0) e Cadice (1-0) e un pareggio col Malaga, neopromosso in Liga spagnola (3-3).
Sarà davvero un test interessante contro una squadra che si candida all’immediata risalita in Championship. Se servisse qualche conferma, basta vedere la rosa del Leicester. Se in porta è arrivato l’esperto McCarthy dal Southampton, con Stolarczyk e Vieites che sono le alternative, in difesa ci sono giocatori che sono reduci dal Mondiale.
Per esempio Harry Souttar, nazionale australiano, che ha giocato tutte e quattro le gare dell’ultima Coppa del Mondo e per il momento è rimasto legato alle Foxes. Poi ci sono l’italiano Caleb Okoli, ex Atalanta e Cremonese, e il belga Wout Faes tra le opzioni per giocare titolari, con Ben Nelson (classe 2004 inglese) che si sta ritagliando un discreto spazio. Parliamo di quattro centrali difensivi che, assieme, hanno un valore di mercato, secondo Transfermarkt, di 24 milioni di euro.
Sulle corsie troviamo, a destra, Olabade Aluko (2006) e l’ambidestro Woyo Coulibaly (in prestito al Sassuolo l’anno scorso, l’anno prima al Parma), schierato non a caso anche a sinistra. Qui troviamo il profilo di un interessante classe 2001 come Luke Thomas e l’ultimo arrivato McFarlane, in prestito dal Manchester City.
Il Leicester, giocando col 4-3-3, modulo maggiormente testato in estate, ha bisogno di almeno sei centrocampisti. Una maglia per due in mediana, davanti alla difesa, tra Oliver Skipp e Hamza Choudhury, con Page, Braybrooke, Carr e Alves che possono essere le alternative come mezze ali con caratteristiche spesso molto offensive. Soprattutto Carr e Alves sono stati spesso schierati in pre-season alle spalle della prima punta.
Sugli esterni offensivi c’è il giocatore di maggiore esperienza in rosa, nonché capitano, Stephy Mavididi, che ha un passato anche nella Juventus Under 23. Il Leicester lo prelevò nel 2023 dal Montpellier. Agisce sulla sinistra così come l’ex Ipswich Town Conor Chaplin e come Bobby De Cordova-Reid, 33enne con un lunghissimo passato nel campionato inglese. Di doppio passaporto anglo-giamaicano, vanta i maggiori successi con la maglia del Fulham, tra cui la vittoria del campionato 2021-2022 e la conseguente promozione in Premier League. Premier League dove vanta 152 presenze.
Vista la probabile assenza per un problema alla schiena di Nathan Opoku, che ha già saltato l’ultima fase di ritiro in Spagna del Leicester, davanti dovrebbe ritrovare spazio il giovane Kirsten Otchere, classe 2006, già tre gol e due assist nelle precedenti cinque amichevoli. Attenzione anche ad altri due giovani scuola Foxes come il centrocampista Lorenz Hutchinson (2008) e l’attaccante Jake Evans (2008), che rimangono oggetto di valutazione dello staff tecnico.

