Sotto gli occhi del Chief of Football Diego Lopez, arrivato già ieri in ritiro a Moena, il Genoa ha chiuso un altro lunedì di allenamenti e doppie sedute.
Agli ordini di mister De Rossi, dopo la seduta in palestra di questa mattina coi soli Messias, Martin, Vaz e Doucoure al lavoro sul campo adiacente al “Benatti”, la squadra ha lavorato con intensità tra giochi di posizione, esercitazioni a campo ridotto per uscire dal pressing avversario (coinvolti anche Messias e Martin, regolarmente in gruppo), esercitazioni di attacco alla porta e di sviluppo della fase offensiva con annesso lavoro dedicato sulla partenza dal basso: occorrevano sette passaggi di fila prima di poter sbloccare l’attacco alla metà campo avversaria.
Al centro del lavoro, come da gioco marchiato De Rossi, una rapida ricerca della verticalità. Al centro dell’attenzione, però, anche le condizioni di chi ieri non ha giocato la prima amichevole: iter differenziati per Baldanzi (che sembra aver ormai smaltito l’affaticamento muscolare e ha lavorato parzialmente sul campo), Barbini (affaticamento muscolare), Venturino, Nuredini e Traorè. Da mercoledì al gruppo si unirà Wiafe.
Moena 2026 | Genoa, allenamento mattutino tra campo e palestra. Al pomeriggio si torna in campo

