L’Italia vince la seconda amichevole di questo mese di giugno. Dopo l’1-0 contro il Lussemburgo, gli Azzurri hanno vinto anche la sfida contro la Grecia ad Iraklion, sull’isola di Creta.
È stata la partita dell’esordio di Ekhator in Nazionale maggiore azzurra e il centravanti rossoblù ha mostrato di essere un giocatore davvero cresciuto, nei mezzi tecnici e nella personalità. Passano solo due minuti e un taglio alle spalle della difesa viene premiato da Ndour: controllo in corsa con l’esterno sinistro e tiro col destro a botta sicura. Palla larga, ma primo squillo azzurro. Passano diciotto minuti e al 20′ è proprio Ekhator a servire l’assist per il vantaggio firmato Pio Esposito.
Nel complesso positivo il primo tempo di Ekhator, sostituito nell’intervallo da Fini, altro giocatore rossoblù. Il biglietto da visita ad inizio ripresa è un velenoso traversone per Koleosho, che batte in porta e colpisce secco la traversa. Poi la partita cambia col rosso a Reggiani, difensore classe 2008 cresciuto nel Sassuolo, ma oggi al Borussia Dortmund.
L’Italia del ct Silvio Baldini, zero gol incassati in due partite, si abbassa e difende il vantaggio coi denti fino all’ultimo secondo, come se fosse ben più che un’amichevole. Infatti, per quanto siano due vittorie comunque importanti per il ranking, è quello che conta: lo spirito. Nella serata in cui l’Under 21, proiettata in Nazionale maggiore, ha giocato da squadra vera e l’Italia Under 17 ha vinto l’Europeo, forse può esserci in fondo al tunnel del calcio italiano un barlume di speranza. Molto passerà dal voto federale del prossimo 22 giugno.
Nazionali Genoa | Ekhator esordisce in Nazionale maggiore azzurra

