Nel dopogara della sfida tra Genoa e Como (clicca QUI per leggere la cronaca) è intervenuto mister De Rossi ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni.
“Anche prima del loro primo gol abbiamo avuto una grossa occasione con Vitinha, così come un’altra per pareggiare sul passaggio sbagliato da Butez. Abbiamo avuto le nostre occasioni, hanno giocato bene come sempre. I dettagli fanno la differenza, a volte metti dentro la prima palla e oggi non c’è successo. Quando giochi contro queste squadre devi riuscire a segnare quando hai le occasioni, oggi non è successo. I ragazzi hanno fatto un’altra prestazione della quale essere orgogliosi: io lo sono“.
Da quando sei arrivato la tua squadra è quinta per gol fatti. Oggi è mancato un po’ sfruttare i palloni recuperati? É mancata freddezza e qualità?
“Diciamo che il numero di palle che recuperi è proporzionale alla qualità dell’avversario, questa è una squadra che sa giocare sotto la nostra pressione. A volte l’abbiamo recuperata, quella del portiere è la più evidente. Non è facile restare a questi ritmi per novanta minuti, a volte il Como ti fa girare a vuoto e lo fanno anche con l’Inter, la Roma o la Juventus. Ci sta che lo facciano anche con noi. A livello di episodi e di occasioni è una partita che sarebbe potuta anche finire in pareggio. Questo vuol dire tanto. Quinto attacco e se penso a questa partita e a quella con l’Udinese, dove non abbiamo segnato nemmeno una volta, il rammarico aumenta. Non tanto per la classifica dei gol fatti, ma perché ci avrebbe portato qualche gol in più“.
Quanto è importante poter lavorare ad un progetto? Senza guardare soltanto alla stagione e al domani, ma anche al dopodomani…
“Penso che gli investimenti servono e aiutano, ma vanno associati alle idee. Il Como è un esempio lampante: ha soldi e li ha spesi nel modo migliore. Tante squadre hanno speso tanto ma si mangiano le mani per quello o un altro investimento. La continuità è importante, l’ho detto parlando dell’Inter e di Simone Inzaghi, che restavano sempre lì perché si conoscevano, oltre ad essere bravissimi. Diventare un tutt’uno con l’ambiente, questo ci è riuscito in modo veloce. Anno dopo anno e partita dopo partita rendere la squadra più forte“.
Gliel’hanno detto il risultato dell’Ostiamare?
“Me l’hanno detto, me l’ha detto mia moglie dalla tribuna e mi ha detto quello sbagliato. Mi aveva detto che non avevamo vinto il campionato, poi sono entrato nello spogliatoio e ho avuto questa notizia qui. É bello per Ostia che lo merita, bellissimo anche per me (dice il mister rossoblù emozionato, ndr). Non vedo l’ora di festeggiare con gli altri miei ragazzi“.
Serie A | Genoa-Como, penultima stagionale al Ferraris – LIVE DALLE 15

