Al termine della sfida tra Genoa e Torino valida per la 34° giornata del campionato Primavera 1 (clicca QUI per leggere la cronaca), il difensore rossoblù Stefano Arata, autore della rete del momentaneo 1-1, ha parlato ai nostri microfoni.
Vittoria che blinda la salvezza. E adesso potete guardare un pi’ più in alto visti i soli tre punti dalla zona playoff…
“È stata una partita molto importante sia per la questione salvezza, che è ormai certa, non so se a livello matematico, sia per puntare e sognare i playoff, obiettivo che manca a questa società da un po’ di anni a livello Primavera. Speriamo di raggiungerlo”.
Passando alla partita, avevate iniziato meglio del Torino con due azioni sulla destra di Odero. Poi la rete del Torino vi ha un po’ scombussolato. Col tuo gol, però, è arrivata la scintilla che vi serviva…
“Eravamo partiti bene. Avevamo avuto qualche occasione, così come loro, che hanno trovato un eurogol con l’azione individuale di un loro attaccante. Ci serviva una scossa ed è arrivato il mio gol. Lo stavo cercando da un po’, c’era stata qualche occasione nella partita precedente. Può essere che abbia dato la scossa alla squadra per proseguire la partita”.
Sei un veterano del settore giovanile, già capitano dell’Under 18 che due anni fa ha vinto lo scudetto. Oggi sei uno dei più “anziani” di questa squadra, che ha anche tanti riferimenti più giovani, come Gibertini che ha segnato la quarta rete. Che gruppo siete?
“Siamo una squadra molto ibrida. È arrivato qualche straniero, da fuori, e ci sono stati innesti dall’Under 17 e dall’Under 18. Il mio compito, assieme ad altri veterani come Romano, Carbone, Grossi, Lafont, è di dare loro l’esempio”.
A Lecce avete giocato da gruppo, l’uno per l’altro. Oggi si è rivisto nel momento di massima difficoltà. In vista della corsa playoff, non è un aspetto di poco conto. Peraltro la vittoria è arrivata sotto gli occhi di De Rossi, un bel messaggio…
“Siamo un gruppo che conta tanto sull’aiutarsi, sul giocare l’uno per l’altro. In alcune patite magari un po’ di gioco può mancarci, ma difficilmente manca fare una corsa in più, per fare una corsa in più per i compagni, per aiutarli. L’arrivo del mister è stata una sorpresa, ma noi giochiamo per noi stessi, per la società, e l’obiettivo, non mentiamoci, è quello dei playoff”.
Primavera 1 | Genoa 4-2 Torino, vittoria che blinda la salvezza. Playoff a -3 sotto gli occhi di DDR

