Dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana sul campo della Juventus, il Genoa Primavera di mister Sbravati torna in campo e ospita la Cremonese al Cantera Stadium della Sciorba. Quella in programma questa domenica mattina è una sfida importante per la formazione rossoblù, che ha ottenuto un solo successo nelle ultime nove partite di campionato allontanandosi dalle prime sei posizioni in classifica (il sesto posto dell’Atalanta dista al momento sette lunghezze) e venendo avvicinata dalle squadre più in fondo (il Sassuolo diciassettesimo è a -3).
Di fronte ai Grifoncini c’è una Cremonese che occupa l’ultimo posto in classifica, ma che vive un periodo abbastanza positivo: sono nove i punti conquistati dai lombardi nelle ultime cinque partite, frutto di tre successi contro Milan, Cagliari e Frosinone.
FORMAZIONI UFFICIALI
GENOA PRIMAVERA (3-4-1-2): Baccelli; Doucoure, Arata, Klisys; Odero, Grossi, Carbone, Lauricella; Romano; Gibertini, Spicuglia. A disposizione: Lysionok, Gecaj, Parodi, Meola, Nsingi, Galvano, Fazio, Ndulue, Bellone, Zulevic, Ouedraogo. Allenatore: Jacopo Sbravati
CREMONESE PRIMAVERA (3-5-2): Cassin; Bassi, Paganotti, Pavesi; Lickunas, Biolchi, Frey, Tessardi, Gashi; Faye, Stefani. A disposizione: Novati, Bagordo, Lamorte, Ragnoli Galli, Herzuah, Pio Marino, Bighetti, Marsi, Murante, Prendi, Jenzeri. Allenatore: Elia Pavesi.
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CRONACA
La prima frazione di gioco inizia con tre occasioni nei primi quindici minuti. Prima Klisys gira sopra la traversa un corner proveniente dalla destra, poi la squadra ospite alza il proprio baricentro e va vicina alla rete del vantaggio con Frey e Stafani. Sembra l’inizio di un primo tempo con tante occasioni, ma nei successivi minuti i ritmi si abbassano con la Cremonese che cerca di rendersi più pericolosa rispetto ai Grifoncini ma senza mai impensierire Baccelli.
La svolta al match arriva quando mancano pochi minuti alla fine del primo tempo. Gibertini, l’uomo in più dei rossoblù negli ultimi due mesi, riceve il pallone al limite dell’area e fa partire una conclusione che termina alle spalle di Cassin, portando il Genoa sull’1-0, punteggio con cui si conclude anche il primo tempo.
Nella seconda frazione di gioco la squadra di mister Sbravati riesce a concedere poco a quella avversaria e, anzi, va vicina al raddoppio prima con Spicuglia e poi con Carbone. Non riesce, però, a chiudere il match e si espone al forcing finale dei grigi, che vanno vicini al pareggio con la conclusione di prima intenzione di Ragnoli Galli, sulla quale è straordinario Baccelli. In pieno recupero arriva la beffa: il numero nove ospite questa volta conclude con il mancino dai venti metri, la sua conclusione non sembra particolarmente pericolosa ma viene deviata da Marino – in posizione dubbia – che spiazza il portiere rossoblù e fissa il punteggio sul definitivo 1-1. Nel prossimo turno i Grifoncini faranno visita al Napoli.

