Nel dopogara della sfida tra Genoa e Napoli (clicca QUI per leggere la cronaca) è intervenuto mister De Rossi ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni.
“Il rigore? Non so che dire, non sappiamo che dire. Non sappiamo più cos’è un chiaro errore, non sappiamo che dire. Questo non mi sembra un chiaro errore da richiamare al VAR. Non sappiamo se dobbiamo calpestare un piede per avere un fallo o se basta che gli passiamo sopra. Al di là del dispiacere, delle amarezze o della poca furbizia nostra, non sappiamo più niente. Per questo io devo lavorare meglio sui miei giocatori e dir loro di saltare con le braccia dietro, star dietro ad un giocatore in area. Noi siamo stati ingenui, ma non sappiamo più niente. Non so che sport sto allenando. Ha detto bene un mio collega dello staff, che ha detto che se non lo danno a noi protestiamo: ed è vero. Protestiamo su tutto, vogliamo un vantaggio su questo regolamento distorto che sta trasformando il gioco. Ha detto giusto, se non lo danno a noi facciamo un casino. Ormai ci attacchiamo a tutto, non c’è più l’arbitro in campo. Un arbitro internazionale con 500 partite guarda e forse lo reputa non un chiaro errore“.
Ha avuto modo di parlare con Massa?
“No, l’ho ringraziato e me ne sono andato. A fine partita ho la lucidità per fermarmi, stavolta non abbiamo neanche protestato. Dal campo non avevo capito. In campo mi sono arrabbiato con i miei ragazzi, abbiamo regalato due palle a Meret e stavamo giocando nella loro trequarti. Poi rivedendo questo rigore ti fa disinnamorare“.
C’è senso di frustrazione dopo quello accaduto a Roma con la Lazio?
“Ci vuole carattere e cuore, questo stadio ce l’ha ritrasmesso a fine partita. I miei ragazzi ce li hanno, io anche. Se guardiamo gli episodi di questi due mesi c’è da diventare matti. Perdere due partite così con questi due rigori, quello di Roma c’era il secondo, mentre poi quando capita a te tiri fuori dallo stadio. Non ce la faccio più ad entrare nello spogliatoio e dire loro di alzare la testa. Oggi contro una squadra fortissima abbiamo fatto una partita intensa, da Genoa. Non meritavamo di finirla così un’altra volta“.
Nel primo tempo siete mancati nell’ultimo passaggio, ma non è mai mancata la cattiveria e la determinazione…
“Gli errori fanno parte del calcio, non voglio dare più peso ai nostri. I nostri gol arrivano da loro errori, che arrivano però solo se gli stimoli. La squadra l’ha fatto nel modo corretto, qualche volta al Napoli il contropiede glielo concedi, ha davanti Hojlund che è uno dei più forti al mondo in campo aperto. Giocavamo contro una squadra forte, che ha fatto vedere di essere davanti a noi. Ho visto squadre portare via punti a Napoli o Juventus, magari noi oggi abbiamo fatto un pochino meglio. Meritavamo qualcosina in più mettendo insieme tutti questi risultati, faremo punti da un’altra parte“.
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