Site icon Buon Calcio a Tutti

“Prosit Arcimatto: Gioan Brera”: il 19 dicembre a Genova anteprima nazionale della lettura interpretata dedicata a Brera

Lunedì 19 Dicembre, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Universitaria di Genova in via Balbi 40, si terrà l’anteprima nazionale della lettura interpretata dal titolo “Prosit Arcimatto: Gioan Brera”. 

Monologo teatrale dedicato proprio a Gianni Brera, uno dei giornalisti sportivi ad aver maggiormente rivoluzionato e arricchito il panorama calcistico nazionale, prenderà vita grazie alla preziosa collaborazione del Teatro dell’Ortica, nella persona di Mirco Bonomi cui è affidata la regia della medesima piece teatrale, e grazie alla collaborazione di Alberto Giusta. La lettura interpretata andrà in scena ad ingresso libero. 

Il racconto porta la firma di Ivano Malcotti e nasce dall’idea di mostrare al pubblico un personaggio come Brera, sconosciuto alle nuove generazioni, ma che in realtà ha rappresentato uno dei più interessanti profili – se non il più interessante – del giornalista sportivo italiano del secolo appena trascorso. Un giornalista, nonché scrittore arguto e polemico, mai troppo disponibile ad essere servile verso i potenti.

La lettura interpreta sarà diretta e recitata dall’amico Alberto Giusta e si snoderà attraverso “il format” già sperimentato con successo in “cordialmente Gassman”, ovvero sia si assisterà all’incontro in Purgatorio col nostro protagonista. Questa volta non c’è la presenza-assenza di un giornalista perché Brera monologa di fronte ad un fantomatico pubblico nel contesto di un vernissage. Un vernissage in cui gli invitati assaggiano vino sopraffino, mentre lui deve fingere perché in Purgatorio si possono bere solo analcolici.

Brera spazierà nei suoi racconti da uomo colto e popolare allo stesso tempo, snodandosi fra aneddoti calcistici, pre-olimpici e di vita quotidiana. 

Compariranno nel corso della lettura interpretata personaggi come il collega giornalista Beppe Viola  e il “paron” Nereo Rocco, allenatore del Milan campione. E con loro anche osti, contadini e donne fatali in quello che vuole essere un affresco dell’Italia degli anni del Dopoguerra attraverso uno dei suoi più grandi cantori. 

Alla riuscita della lettura interpretata e all’organizzazione dell’anteprima nazionale dello spettacolo hanno partecipato il Gruppo Città di Genova, la Biblioteca Universitaria di Genova, il già citato Teatro dell’Ortica, la SOCREM e la DGBDA (Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore Italiano). 


Perugia-Genoa, attesa per l’apertura di nuovi settori destinati ai tifosi rossoblu

Exit mobile version