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Inter 4-0 Genoa, KO pesantissimo a San Siro. Squadra da completare (e in fretta)

La prima giornata di campionato del Genoa di mister Davide Ballardini passa da San Siro, casa dei campioni d’Italia in carica, l’Inter del neo tecnico Simone Inzaghi. È un Genoa largamente incompleto quello a presentarsi alla Scala del calcio, con poche alternative in molti ruoli, dall’attacco agli esterni di centrocampo. Un Genoa “in costruzione“, come l’ha definito alla vigilia Ballardini, che dovrà vedersela con cuore, attenzione e impegno contro i nerazzurri, alla prima uscita ufficiale del nuovo corso Inzaghi. Arbitrerà Valerio Marini della sezione di Roma, Valeri al VAR. Trenta gradi quelli percepiti a Milano durante il riscaldamento e a ridosso del fischio iniziale della partita. Prima della gara, la diretta di DAZN (da quest’anno detentrice dei diritti televisivi di tutte le 10 gare di campionato) annuncerà che il Genoa è in silenzio stampa. Nessun dirigente o calciatore ad intervenire nel pre-partita.


LE FORMAZIONI UFFICIALI 

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Sensi; Dzeko. A disposizione: Cordaz, Radu, Dumfries, Vecino, Kolarov, Ranocchia, Agoume, Vidal, Dimarco, D’Ambrosio, Satriano, Pinamonti. Allenatore: Simone Inzaghi

GENOA (3-5-2): Sirigu; Vanheusden, Biraschi, Criscito; Sturaro, Hernani, Badelj, Rovella, Cambiaso; Kallon, Pandev. A disposizione: Marchetti, Sabelli, Masiello, Favilli, Melegoni, Ekuban, Bianchi, Buksa, Serpe, Agudelo, Eyango, Portanova. Allenatore: Davide Ballardini


LA PARTITA

Con la notizia del Genoa in silenzio stampa, le squadre fanno il loro ingresso in campo. Genoa che gioca oggi con la terza maglia, quella presentata una decina di giorni fa sotto la Lanterna. Ancora oggi non è stata né svelata né annunciata la seconda maglia del Genoa.

1′ – La formazione rossoblu gioca col 4-3-1-2 con Hernani alle spalle di Kallon e Pandev e Criscito nel ruolo di centrale di sinistra affiancato da Vanheusden. Biraschi e Cambiaso i terzini rispettivamente a destra e sinistra. Primo minuto che coincide anche col giallo a Mimmo Criscito. Ammonizione severa per una trattenuta ai danni di Sensi.

2′ – Ci prova Cahlanoglu da centro area: pallone altissimo sulla traversa.

5′ – Nerazzurri padroni del gioco e Grifone che si difende con ordine in questa prima fase. Nel corso del quinto minuto di gioco arriva anche il primo angolo per la formazione padrona di casa.

6′La sblocca l’Inter sugli sviluppi del calcio d’angolo: a saltare più alto di tutti è Skriniar, che saltando colpisce con una gomitata Biraschi, che era comunque in ritardo rispetto al centrale slovacco nello stacco aereo. Nessuna revisione al VAR e gol che viene convalidato da Marini. Genoa che insegue subito i campioni d’Italia.

8′ – Prova a rispondere Kallon con un sinistro a incrociare, lanciato nello spazio da Rovella. Pallone largo e conclusione strozzata, ma buona trama costruita dai due classe 2001.

11′Sirigu neutralizza distendendosi alla propria destra un potente destro di Cahlanoglu dal limite dell’area. Pallone spedito nuovamente in angolo.

13′Raddoppia l’Inter con Cahlanoglu, che fraseggia con Dzeko e ne riceve un assist che gli permette di calciare in porta da fuori area trovando l’angolino destro dove Sirigu non può nemmeno arrivare. Nerazzurri sul doppio vantaggio.

15′ – Genoa che ritorna subito al 3-5-2 e alza Sturaro e Cambiaso sulla linea dei centrocampisti. Vanheusden è l’unico centrale di difesa, con Biraschi e Criscito alla sua destra e alla sua sinistra. Hernani si ricolloca nel ruolo di mezzala.

24′ – Il Genoa sotto le direttive di mister Ballardini sta cambiando diversi assetti, l’Inter ha calato un po’ nel ritmo ed è entrata in gestione della partita. Intanto Dzeko trova il modo di rendersi pericoloso, senza nessuna grande opposizione a centro area, e girandosi col destro (deviato) trova solo la parte alla della traversa.

25′ – L’arbitro Marini concede il primo cooling break. Lungo conciliabolo tra Ballardini e Badelj, squadra che cerca di trovare una quadra per cercare di rimettersi in partita.

27′ – Ci prova al volo Brozovic dal limite dell’area: pallone largo controllato da Sirigu.

29′ – Bastoni esce palla al piede dalla difesa e riesce ad arrivare in area di rigore senza grande opposizione: fermato sul più bello solamente da Vanheusden.

30′ – Dominio totale in questa prima mezz’ora da parte dell’Inter. Genoa che fatica tremendamente a superare la metà campo.

36′ – Ci riprova Brozovic trovando una deviazione e il terzo tiro dalla bandierina nerazzurro.

38′ – Criscito chiude su Darmian e mette l’ennesima pezza ad una incursione avversaria: nuovamente corner per la squadra di Simone Inzaghi.

44′Kallon chiude un’azione offensiva prolungata del Genoa, iniziata con un tentativo di conclusione ribattuto di Pandev. Il suo sinistro, a tu per tu con Kallon, è largo, mala chance sarebbe stata nitida. Primo vero squillo del Grifone in questa prima frazione.

45′ – Comunicati 3 minuti di recupero in questo primo tempo.

45+2′ – Terzo gol dell’Inter annullato a Perisic per una posizione di fuorigioco.

Prima mezz’ora totalmente da dimenticare per il Genoa: più moduli schierati per cercare di fare un pressing sui calciatori nerazzurri, sempre capaci e liberi di verticalizzare. Il Genoa ha avuto un paio di occasioni, tutte capitate sui piedi di Kallon, ma in generale le seconda palle e la conduzione del gioco sono state di totale predominio nerazzurro.

Foto TanoPress

46′ – La ripresa parte con tre cambi nelle file rossoblu: dentro Sabelli, Serpe e Bianchi. Escono Cambiaso, Biraschi e Hernani. Il Genoa è ora un 3-4-1-2 con Sturaro a sinistra e Sabelli a destra, Rovella e Badelj a giocare in coppia sulla linea mediana. Pandev ad agire alle spalle di Kallon e Bianchi.

47′ – Kallon si ripresenta subito dalle parti di Handanovic e cerca un diagonale col destro: Handanovic attento la fa sua.

48′ – Primo tiro dalla bandierina per il Genoa: bravo Serpe a proporsi in avanti e conquistare corner facendo ribattere il pallone su Bastoni.

54′ – Quarto cambio per il Genoa: dentro Favilli, fuori Kallon.

55′ – Altra rete annullata all’Inter per posizione di fuorigioco di Perisic.

56′ – Ci prova Sabelli col sinistro dopo una percussione e una triangolazione con Pandev: conclusione debole e Handanovic che la fa sua in due tempi.

57′ – Punizione per il Genoa dal limite dell’area di rigore: se ne incarica Rovella, ma il pallone viene deviato in angolo da Skriniar. Sulla ripartenza che scaturirà dall’angolo rossoblu buona chiusura di Sabelli in ripiegamento difensivo.

61′ – Tentativo velleitario di Rovella da una distanza siderale: pallone altissimo.

62′ – Replica Bianchi, anche lui dalla distanza: il suo destro è centrale fra le braccia di Handanovic. Ottimo pallone recuperato da Badelj sulla trequarti e contropiede innescato da Pandev. Sicuramente un Genoa più offensivo e con qualche spunto in più per creare presupposti offensivi.

65′Cartellino giallo per Sturaro, che atterra Barella e frena sul nascere una ripartenza dell’Inter.

67′ – L’Inter inserisce Dimarco e Vidal al posto di Perisic e Vidal.

69′ – Miracoloso Sirigu sul colpo di testa di Dzeko direttamente da battuta di calcio d’angolo. Sarà l’ultima occasione prima che l’arbitro Marini conceda un secondo cooling break.

70′ –  Sturaro lascia il posto a Melegoni.

73′Terza rete nerazzurra con Vidal, che servito da Barella su respinta di Sirigu (su conclusione di Dzeko) infila il portiere rossoblu da pochi passi.

75′ – Sirigu si oppone al diagonale del neo-entrato Dimarco.

76′ – Fuori per l’Inter sia Cahlanoglu che Barella: dentro Satriano e Vecino.

77′ – Subito ammonito Vecino per una dura entrata su Melegoni.

78′ – Vanheusden avrebbe la possibilità di accorciare le distanza cercando di servire un assist a Favilli dall’interno dell’area piccola, ma decisiva la chiusura di Skriniar.

79′ – Favilli avrebbe subito la possibilità di mettere davanti alla porta Favilli grazie ad un’ottima intuizione di Pandev, ma l’attaccante rossoblu tarda troppo a calciare e si fa recuperare nuovamente da Skriniar. Favilli sarebbe stato a tu per tu con Handanovic.

81′ – Ci riprova Bianchi, questa volta col sinistro, ma ancora da fuori area: pallone nuovamente centrale. Handanovic riesce a farla sua.

83′ – Esordio in Serie A per Dumfries che rileva Bastoni.

87′L’Inter cala il poker con la rete di testa siglata da Dzeko, che su assist di Vidal si inserisce tra Vanheusden e Serpe e batte a rete da pochi passi. Sirigu non riesce a opporsi alla quarta marcatura dell’Inter.

90′ – Quattro minuti di recupero accompagnano la gara verso il triplice fischio.

Si chiude con un netto 4-0 la prima stagionale del Genoa, che esce sconfitto da San Siro con poche note liete, ma quella assai negativa di essere in ritardo sul calciomercato e con una squadra fortemente indebolita rispetto all’anno scorso. Una squadra, pur vero, ricchissima di gioventù, ma fortemente incompleta e con almeno 4/5 pedine da inserire da qui a fine mercato (e non manca più molto). Decisivi i prossimi dieci giorni per dare a mister Ballardini quegli uomini che possano completare e dare esperienza alla formazione rossoblu, permettendo ai giovani di entrare gradualmente nei meccanismi di gioco. Meccanismi nei quali, ad ogni modo, andranno inseriti i nuovi innesti che la società è chiamata a fare senza nessun dubbio da qui al 31 agosto. Questa sera resta un primo tempo totalmente da dimenticare, poi una seconda frazione dove il 3-4-3 o 3-4-1-2 (i moduli, ad oggi, contano quel che contano visto lo stato dell’arte) hanno dimostrato che qualcosa di positivo se ne può forse trarre. Genoa a cui manca un terminale offensivo, ma anche spinta sugli esterni dove oggi hanno giocato adattati prima Sturaro, poi Melegoni. Occorrono giocatori nei ruoli scoperti, difesa compresa (in attesa di Vasquez), e occorrono in fretta prima di affrontare la prossima sfida col Napoli al Ferraris. Preziosi deve fare necessariamente qualcosa, e non c’è tempo da perdere. 

Foto TanoPress


IL TABELLINO

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (83′ Dumfries); Darmian, Barella (76′ Vecino), Brozovic, Calhanoglu (76′ Satriano), Perisic (67′ Dimarco); Sensi (67′ Vidal); Dzeko. A disposizione: Cordaz, Radu, Dumfries, Vecino, Kolarov, Ranocchia, Agoume, Vidal, Dimarco, D’Ambrosio, Satriano, Pinamonti. Allenatore: Simone Inzaghi

GENOA (4-3-1-2): Sirigu; Biraschi (46′ Serpe), Vanheusden, Criscito, Cambiaso (46′ Sabelli); Sturaro (70′ Melegoni), Badelj, Rovella; Hernani (46′ Bianchi); Kallon (54′ Favilli), Pandev. A disposizione: Marchetti, Sabelli, Masiello, Favilli, Melegoni, Ekuban, Bianchi, Buksa, Serpe, Agudelo, Eyango, Portanova. Allenatore: Davide Ballardini

MARCATORI: Skriniar (6′), Cahlanoglu (14′), Vidal (73′), Dzeko (87′)

AMMONIZIONI: Criscito (1′), Sturaro (65′), Vecino (77′)

ESPULSIONI: nessuna

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