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Imperia 0-2 Genoa: Mazzitelli apre i conti e serve l’assist. Raddoppia Dalmonte

Prenderà il via alle ore 15,30 l’amichevole tra Genoa e Imperia, formazione di Eccellenza, allo stadio “Nino Ciccione”. Una partita che ricorderà due caduti per la libertà, lo stesso Nino Ciccione e Luigi Ferraris, che hanno dato il nome agli stadi di Imperia e Genova. La sfida rappresenta anche un test infrasettimanale per mantenere viva la tradizione di una partita in mezzo alla settimana, che nonostante le assenze rimane un appuntamento importante per il tecnico rossoblu Cesare Prandelli. Il Genoa torna a giocare ad Imperia dopo circa un anno e mezzo: l’ultima volta fu in occasione dell’amichevole con gli svizzeri del Sion, datata 7 ottobre 2017.


I CONVOCATI DI GENOA E IMPERIA

ASD Imperia: Trucco, Meda, Fazio, Laera, Ambrosini, Corio, Faedo, Mella, Tahiri, Costantini, Cavallone, Roda, Castagna, Risso, Franco, Pelliccione, Di Lauro, Giglio, Correale, Garibbo, Pellegrino, Meda R., Delice, Fatnassi.

Genoa CFC: Marchetti, Gunter, Criscito, Lapadula, Biraschi, Mazzitelli, Romero, Rolon, Radovanovic, Bessa, Dalmonte, Sturaro, Pereira, Lakicevic, Favilli, Veloso, Ruggiero, Jandrei, Schafer.


LA FORMAZIONE DEL GENOA (4-3-3) – Jandrei; Pereira, Biraschi, Günter, Criscito (C); Rolon, Veloso, Mazzitelli, Sturaro, Bessa, Lapadula. Allenatore: Cesare Prandelli.

LA FORMAZIONE DELL’IMPERIA (4-4-2) – Trucco; Laera, Di Lauro, Garibbo, Ambrosini (C); Risso, Costantini, Tahiri, Faedo; Giglio, Castagna. Allenatore: Nicola Colavito


NOTIZIARIO Temperatura intorno ai 18 gradi ad Imperia, dove il vento forte della mattinata è progressivamente calato lasciando spazio alla più classica delle giornate primaverili. Circa 500 tifosi presenti, con uno striscione “Genoa Club Bordighera” esposto nel settore ospiti. Arbitra Tommaso Miraglia della sezione di Imperia, assistito da Di Gangio e Mel, entrambi provenienti da Albenga.

Il tecnico dei padroni di casa, Alessio Bittu, dalla scorsa settimana è stato rimpiazzato da Nicola Colavito, in panchina anche questo pomeriggio. Bittu non è stato esonerato, bensì sostituito dal vice-allenatore per un periodo provvisorio; dopo essersi rotto un tendine festeggiando sotto la curva un gol, ha ricevuto un periodo di sosta dalla società per riprendersi dall’infortunio.


LA PARTITA – Prima del fischio d’inizio premiati Cesare Prandelli, Michele Sbravati (ultimo capitano dell’Imperia a portarlo in C1) e Stefano Sturaro. La partita inizia alle 15,40. In tribuna Zarbano e Perinetti, direttore generale e amministratore delegato del Genoa.

Biraschi è il centrale di sinistra, Sturaro invece gioca a destra in un 4-3-3 che propone Veloso più largo a sinistra con Mazzitelli e Rolon centrali. Il centrocampista, fresco di rientro dalla Juventus, interpreta il ruolo ripiegando spesso in fase difensiva. Bessa agisce invece alle spalle di Lapadula completando l’inedito tridente.

Al 6′ Criscito va vicino al vantaggio con un tiro di destro, che Trucco è bravo a deviare in corner. Dalla bandierina è ancora Trucco a chiudere sul capitano rossoblu, pronto ad impegnarlo con un tiro al volo dal limite dell’area. È un Genoa che impone il suo ritmo, come preventivabile, e non esita a tentare la soluzione da fuori. Anche Prandelli apprezza.

Al 9′ traversa di Sturaro col mancino a Trucco battuto. L’assist sarebbe stato di Bessa, più rapido nell’anticipare Laera, servito in area di rigore dal compagno di reparto. In questo primo quarto d’ora Veloso è la mezz’ala destra, con Rolon nel ruolo di uomo davanti alla difesa e Mazzitelli alla sua sinistra. Prandelli, in fase di pressing, chiede a Sturaro di stare molto alto sulla destra.

Al 20esimo è buona la transizione in verticale del Genoa. Sturaro che cerca la profondità dalla sua metà campo e taglia fuori due difensori sulla corsa di Bessa, che si accentra e serve a rimorchio Veloso, il cui sinistro a giro è alto sulla traversa. Al 23′ ancora Criscito pericoloso dalla sinistra, ma il suo tiro-cross finisce largo. Brivido per il portiere dell’Imperia, che l’aveva battezzata molto più lontana del previsto.

Alla mezz’ora il risultato è ancora in equilibrio. Moltissimi gli errori da parte dei rossoblu, specialmente nell’ultimo passaggio. Al 35′ ci riprova ancora Criscito sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il mancino è potente, ma abbondantemente alto. Fino ad ora il capitano rossoblu è l’unico ad aver impensierito il portiere dell’Imperia.

Al 39esimo vantaggio del Genoa con Mazzitelli, che nella prima azione in velocità dei rossoblu colpisce di destro spedendo il pallone alla sinistra di Trucco. Lapadula, servito a centro area, è bravo a difendere il pallone e servirlo a rimorchio per il centrocampista in maglia numero 15. Al 43esimo Lapadula si arrabbia con Pedro Pereira, che sfonda sulla destra, entra in area ma da posizione defilata decide di calciare anziché servire centralmente il compagno. Pallone che colpisce l’esterno della rete. Sarà l’ultimo sussulto: a fine primo tempo (e senza recupero) si va al riposo sullo 0-1 in favore del Genoa.

Nell’intervallo si scaldano Romero, Dalmonte, Lakicevic, Dalmonte, Radovanovic e Andrea Favilli, pronto a fare il suo ingresso in campo. L’attaccante arrivato dalla Juventus entra al posto di Rolon, con un successivo cambio di modulo: si passa al 4 4 2, con Veloso e Mazzitelli in mezzo, Bessa e Sturaro sulle fasce. Il secondo tempo comincia alle ore 16.40, in perfetto orario.

Al 53esimo Trucco chiude su Sturaro, che questa volta calcia di sinistro a girare, deviando in corner. al 56′ secondo cambio di Prandelli che concede una mezz’ora abbondante a Lakicevic, entrato al posto di Criscito. La fascia di capitano passa quindi a Biraschi.

Un minuto prima l’Imperia aveva protestato per un presunto rigore non accordato al numero 17 Roda, leggermente ostacolato da Sturaro. L’ora di gioco trascorre senza che si registrino particolari emozioni. Al 62esimo, dopo cinque cambi da parte dell’Imperia, Lapadula ci prova con il sinistro ma spedisce il pallone in curva. al 69esimo, dopo un pasticcio tra la difesa imperiese e il portiere appena entrato Fazio, Bessa cerca di risolverla situazione calciando di destro da fuori area: pallone largo di un paio di metri. Prandelli è pronto al suo terzo cambio: al 70′ fuori Pedro Pereira, dentro Dalmonte.

Al 73esimo fuorigioco fischiato a Lapadula, che aveva insaccato da pochi passi su cross di Sturaro. Un minuto dopo prova la rete da centrocampo Roda, trovando tuttavia Jandrei pronto in tuffo. Imperia vicinissimo al pareggio. Al 77′ è quasi 0-2 in seguito ad un rimpallo sotto porta tra Lapadula e il portiere avversario. L’azione era stata imbastita da Dalmonte.

A 10′ dal termine entra anche Ruggiero, portiere della selezione Primavera e reduce da un tempo nella terza gara di Viareggio Cup contro l’Atlantida Juniors. La strada per arrivare al raddoppio è dura, ma trova la fine al minuto 82, quando Dalmonte spinge in porta di piatto un cross dalla destra da parte di Mazzitelli. La partita sta comunque volgendo al termine senza particolari sussulti, ad eccezione del miracolo compiuto da Fazio all’84esimo su esterno destro di Mazzitelli. Intervento pregevole.

Non c’è recupero al “Ciccione” di Imperia. La gara termina con il Genoa che si impone per 0-2 grazie ad una rete per tempo: apre Mazzitelli, chiude Dalmonte. Novanta minuti per Sturaro, al quale è stata chiesta una partita sia di copertura che di pressione offensiva. Annullata una rete per fuorigioco a Lapadula. Prandelli adopera poi solamente tre cambi, lasciando fuori Romero, Schafer, Marchetti e Radovanovic.

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