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Genoa 2-1 Cagliari, la perla di Medeiros decide una gara bloccata

Ritorna il campionato con tempi molto brevi fra una gara e l’altra: soltanto sabato scorso il Grifone pareggiava contro la Spal in una gara che, alla vigilia, era stata battezzata come da non perdere assolutamente. Questa sera arriva invece il Cagliari, reduce dalla sconfitta interna col Torino ma pure dall’ultimo successo ottenuto in esterna contro il Benevento: è, come accaduto per la Spal, una tra le formazioni più fallose del campionato (4°) col giocatore più falloso in assoluto (Barella, ndr). In contemporanea con Genoa-Cagliari si giocheranno anche altre sfide che non interessano troppo da vicino le due formazioni: Atalanta-Sampdoria e Udinese-Fiorentina. Domani il derby di Milano assieme ad altre tre gare importanti per la lotta salvezza.

Foto IPP/Alfonso Cannavacciuolo
Genova 03/04/2018
Campionato di Calcio Serie A 2017/2018
Genoa vs Cagliari
nella foto: cofie isaac
Italy Photo Press – World Copyright

NOTIZIARIO

Campo in discrete condizioni nonostante le piogge che da un’ora circa incombono sulla partita fra Genoa e Cagliari, che sarà vista da vicino da 12368 tifosi. Sono 13° i gradi percepiti qui al “Ferraris”. Giocheranno Bessa, Medeiros e Rossettini da primo minuto: risparmiati Pandev, Rigoni e Spolli (influenzato, ndr) in ottica derby. A centrocampo in mediana il solo Cofie, supportato da Bessa e Hiljemark. A destra Rosi, a sinistra Laxalt. Medeiros a supportare Lapadula. Il Cagliari risponde tenendo fuori Romagna e Padoin: dentro Pisacane e Dessena. Nei Distinti lo striscione umido e bagnato con scritto “Bentornato Pavoloso“. In tribuna, oltre  a Bertolacci, Izzo (accompagnato dal procuratore Paolo Palermo, ndr) e la dirigenza rossoblu, anche Andreas Seppi, il noto tifoso rossoblu Fabio Fognini e Simone Bolelli, gli italiani che comporranno la squadra tennistica italiana alla Coppa Davis, competizione che si disputerà a Valletta Cambiaso dal 6 all’8 aprile prossimi.

PRIMO TEMPO

Squadre in campo di fronte a un pubblico ridotto per via di un turno infrasettimanale molto atipico e di un rinvio con poco senso se inserito in un contesto pasquale: il Genoa attacca da sinistra verso destra. Da notare subito che Hiljemark è la mezzala destra, Bessa quella sinistra. Nel Cagliari Ionita mezzala sinistra, Dessena a destra con Barella centrale.

Al secondo minuto prova a sfondare Medeiros in solitaria, ma viene murato dalla difesa avversaria. Al quinto di gioco, dopo il terzo pallone perso in un semplice disimpegno dal Genoa con Biraschi, il difensore rossoblu entra a contrasto con Barella che resta a terra per un problema al ginocchio destro. Si rialza dopo che il pallone viene spedito fuori.

La partita prosegue sui binari di una costruzione lenta da parte di entrambe le formazioni, col pallone che, complice il campo bagnato, è più difficile da gestire. E questa situazione si manifesta anche all’undicesimo di gioco quando sull’asse Hiljemark-Medeiros non si chiude di poco un triangolo che avrebbe messo in porta il centrocampista svedese. Primo spunto interessante da parte del numero 45 rossoblu.

Al 13′ punizione per il Cagliari dalla trequarti con Barella che cerca lo schema di testa con un compagno: dopo una serie di ribattute Faragò prova a calciare al volo ma viene murato dalla difesa genoana. Resta pericoloso ancora il Cagliari quando Lykogiannis spara in porta, seppur centrale, un potente sinistro: Perin la fa sua in due tempi. Passato un quarto d’ora di gioco: partita sullo 0-0. Si conferma squadra capace di vincere un gran numero di duelli aerei il Cagliari, che si è reso sin qui pericoloso proprio arrivando al tiro dopo una lunga serie di colpi di testa.

Il Genoa prova ad accelerare la manovra col pallone fra i piedi, ma senza grossi risultati: il Cagliari si limita a contenere e ripartire senza andare mai in difficoltà. La soluzione dalla distanza potrebbe essere una situazione buona per provare a movimentare la gara da parte dei rossoblu liguri.

Al 23′ brivido per Cragno: il Genoa colpisce in ripartenza trovando Medeiros in campo aperto che manda con un preciso filtrante in profondità all’uno contro uno Lapadula. Il suo sinistro di prima intenzione finisce di poco a lato. Si alzano i decibel al “Ferraris”.

Un minuto più tardi Ionita scappa alla marcatura di Biraschi, Pavoletti viene servito e controlla il pallone scaricandolo sull’accorrente Sau che da pochi passi calcia verso Perin: ottimo riflesso del portiere rossoblu che tiene inviolata la propria porta. Al 26esimo primo corner del Genoa: se ne incarica Medeiros creando qualche problema alla difesa del Cagliari, che però trova la deviazione di Hiljemark col pallone che sfila sul fondo.

Foto TanoPress

Alla mezz’ora fallo di Ceppitelli su Rosi quasi sulla linea di fondo dell’area di rigore: per Maresca è calcio di rigore. Sul pallone va il rigorista Lapadula, ma c’è il VAR (Pairetto, ndr( che richiama l’arbitro campano: e Maresca darà fallo contro al Genoa, forse perché giudica rivedendo le immagini che il contrasto sia pulito e non falloso. Cinque minuti persi: si attende un recupero sostanzioso.

Al 40esimo ammonito Sau per un calcio rifilato a Biraschi mentre rilanciava lontano dalla difesa il pallone. Si va già a scaldare Pedro Pereira quando mancano cinque minuti alla comunicazione del recupero, che sarà di 4 minuti. Al primo minuto di extra time buona verticalizzazione di Cofie che manda sul fondo Rosi: nel tentativo di servire Lapadula arriva il secondo corner. E il Genoa prova a chiudere davanti la prima frazione di gioco, che terminerà sullo zero a zero.

SECONDO TEMPO

Il Genoa attaccherà sotto la Nord in questo secondo tempo. Da segnalare nessun cambio da parte degli allenatori: anche Pedro Pereira è tornato a scaldarsi in pettorina. Numerosi cambi di fronte portano al 48′ al quarto angolo della gara per il Genoa: lo batterà dalla sinistra Hiljemark. Sul pallone si avventa di testa Lapadula: il suo colpo sembra in rete ma è solo un’illusione dalla tribuna. Il Genoa però spinge e arriva al tiro in un paio di occasioni, sempre fermato dai difensori cagliaritani.

Al 52esimo il Genoa la sblocca di testa: è Gianluca Lapadula a buttarla alle spalle di Cragno, al suo primo gol su azione dopo un’azione insistito imbastita proprio dal numero 10 rossoblu e ricamata dal cross di Hiljemark. C’è ancora una revisione al VAR prima della definitiva convalida: ma nessun dubbio. Genoa avanti.

Foto IPP/Alfonso Cannavacciuolo
Genova 03/04/2018
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Genoa vs Cagliari
nella foto: lapadula gianluca esulta dopo il gol del 1-0
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Al 55′ ammonito Ceppitelli che blocca una ripartenza di Bessa, cui segue al 57esimo quella di Andreolli dopo una reiterata trattenuta su Lapadula. Intanto torna piovere copiosamente sul “Ferraris”. Al minuto 60′ entra Ceter, al secolo “Damir Valencia”: un minuto dopo il suo cambio il Genoa concedere rigore al Cagliari per un fallo in area di rigore di Zukanovic, che non viene rivisto al VAR perché evidentemente considerato netto. Sul pallone va Barella: la partita torna sul pareggio perché il numero 18 isolano batte Perin. Lopez dopo il vantaggio butta nella mischia anche Castan al posto di Ceppitelli già ammonito. Per il Genoa è nuovamente pronto Pedro Pereira, che entra al 68′ rilevando Rosi.

La partita è meno frizzante rispetto alle prime battute della seconda frazione e il campo si è fatto anche più pesante. Lapadula sta facendo reparto da solo quando serve fare salire la squadra. Mancano venti minuti al novantesimo. 

Partita che nei successivi cinque minuti si fa spezzettata con i giocatori del Cagliari che restano a terra a più riprese: prima Lykogiannis, poi Pisacane. In totale persi almeno tre minuti che dovrebbero essere recuperati a fine secondo tempo. Intanto va a scaldarsi anche Lazovic: il Genoa è in difficoltà e si sta schiacciando progressivamente concedendo spazio di manovra al Cagliari che inanella una serie di calci dalla bandierina poco dopo lo scoccare della mezz’ora del secondo tempo.

Dopo un palo colpito da Pavoletti in posizione di fuorigioco, Omeonga entra al posto di Bessa al 78esimo di gioco. Un minuto più tardi si rende ancora pericolo Lapadula che porta il pallone sino al limite dell’area e calcia di punta col sinistro: pallone che esce largo rispetto al portiere avversario.

All’82esimo giallo per Pereira: entrata gratuita la sua ai danni di Lykogiannis. Ballardini intanto si gioca anche l’ultima carta: dentro Migliore, fuori Laxalt. Risponde per necessità, visto l’infortunio muscolare che subisce Dessena (peraltro il gioco viene fermato da Maresca senza apparenti motivi, ndr), anche il tecnico cagliaritano: dentro Deiola. Ultimi cinque minuti di partita prima del recupero. 

Foto IPP/Alfonso Cannavacciuolo
Genova 03/04/2018
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Genoa vs Cagliari
nella foto: medeiros iuri
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All’88esimo angolo per il Genoa: propiziatorio per il gol di Medeiros dal limite dell’area che al suo secondo tiro con la maglia del Grifone, dopo quello contro la Spal, la insacca alle spalle di Cragno. Bellissima marcatura del numero 45 rossoblu. E Maresca concede 6′ di recupero, durante il quale c’è tempo ancora per un giallo a Castan.

E finisce qui! Il Genoa conquista tre punti pesantissimi e lo fa con un giocatore, Iuri Medeiros, che posizionato dietro Lapadula lo ha mantenuto isolato in attacco  sapendo colpire al momento giusto. Applausi a scena aperta per un Lapadula capace di fare reparto da solo proprio per il motivo scritto poco sopra. Vinta una partita difficile contro un’avversaria capace di fare del duello aereo un punto di forza. Plauso anche a Perin per avere mantenuto inviolata la porta nel primo tempo su Pavoletti. Genoa che sale a 34 punti: Ballardini, sulla panchina del Genoa, conquista il suo record di vittorie alla guida di una squadra di Serie A. 

A breve i contributi dagli spogliatoi

 

Foto IPP/Alfonso Cannavacciuolo
Genova 03/04/2018
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Genoa vs Cagliari
nella foto: lapadula gianluca esulta dopo il gol del 1-0
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