Site icon Buon Calcio a Tutti

VIG #11: l’ex rossoblu Leonardo Grosso racconta la crisi federale – VIDEO

In Lega c’è da sempre una spaccatura fra due gruppi quasi equivalenti di presidenti che si combattono la divisione dei proventi pubblicitari. La Lega, salvo che non si capisce come faccia a trascinarsi il problema da così tanto tempo, non mi pare comunque il reale problema. Il problema è la Federazione: e siamo in questa situazione perché contro a Svezia abbiamo preso un palo anziché segnare. Le criticità sono i settori giovanili: non vorrei essere nei panni del nuovo commissario tecnico“.

Questo e molto altro nell’intervista che la nostra redazione ha avuto il piacere di intavolare con Leonardo Grosso, ex portiere del Genoa fra 1964 e 1970 (143 presenze) e oggi avvocato. Prima consigliere e membro attivo dell’AIC, dal 2010 all’ottobre 2013 è stato presidente della Federazione Internazionale dei Calciatori  Professionisti. Oggi cura il TFR dei calciatori.

Nel corso dell’intervista, sul finale, non è mancato anche un commento sull’attuale momento del Genoa. “Devo dire che si è veramente razionalizzato molto. Faccio un discorso da portiere: prima non prenderle non è mica male. Perché se ti sbatti, ti sbatti, ti sbatti e poi prendi gol diventa un problema. Sono veramente compiaciuto di come sta giocando adesso. Per esempio, la partita con la Lazio per me è stata fantastica. Il primo tempo il Genoa ha bloccato i biancocelesti, nel secondo tempo la Lazio pensava che questi morissero: ma invece sono andati lì due o tre volte e hanno fatto male. Una partita così, all’Olimpico, è la gara perfetta. Se nel Genoa è cambiato qualcosa come organizzazione? Una buona organizzazione è alla base di qualunque cosa. Puoi avere anche una buona squadra, ma se non hai una struttura”. 

[themoneytizer id=”15626-28″]

 

Exit mobile version