A margine della conferenza stampa di presentazione del ritiro del Genoa a Moena nel luglio 2026 (clicca QUI per tutte le info relative a date, prenotazioni e comunicato del Genoa) è intervenuto il Presidente dell’APT Val Di Fassa, Fausto Lorenz. Ecco le sue parole.
“Siamo pronti per ospitare il Genoa per un altro anno, questo è il nostro quarto anno. Perché? Perché fa bene a noi e fa bene anche alla squadra. Fa bene alla Val Di Fassa naturalmente perché dà visibilità, tanta visibilità, soprattutto il vostro club che è il primo club d’Italia. E poi per la squadra, per quanto riguarda l’ambiente, la vita in Val Di Fassa, per quanto riguarda l’atmosfera e per quanto riguarda naturalmente il territorio”.
Ci sono già delle amichevole fissate, importanti, col Trento e col Vicenza, e poi ancora altre sorprese…
“Sì, è stato detto oggi che avremmo il Vicenza e il Trento come squadre ospiti. La terza vediamo cosa ci riserva”.
Il turismo sportivo legato al calcio fa bene, fa numeri, e anche il Genoa li fa?
“Sì, diciamo che la Val Di Fassa non ha bisogno di tanta conoscenza perché mi auguro e spero che possa essere conosciuta in tutte le parti del mondo, non soltanto d’Italia. Fa però bene, fa bene non soltanto alla valle, ma fa bene al Trentino e fa bene all’Italia. Abbiamo siglato un anno (di accordo, ndr) e ne riparleremo il prossimo anno per quanto riguarda la continuità”.
L’anno scorso avevamo intervistato il suo collega Weiss. Troveremo anche una Val Di Fassa che ha vissuto le recentissime Olimpiadi invernali. Che Val Di Fassa ritroveranno i tifosi e le tifose rossoblù che verranno su? Che rinnovamenti ci sono stati?
“Cos’è per la Val Di Fassa un evento sportivo? Vuol dire legare il territorio, vuol dire far vedere quanto vale e quanto importante è importante sul territorio il volontariato. Noi, per quanto riguarda le Olimpiadi, avevamo messo in moto migliaia di persone che hanno sostenuto l’evento. È stato un evento grandissimo, da esserne orgogliosi. Noi eravamo soltanto a “bordo pista” diciamo, non eravamo all’interno direttamente dell’evento perché l’evento è stato svolto in Val Di Fiemme, a Predazzo e a Tesero, dunque poco distante da noi. Noi, tuttavia, abbiamo dato il supporto. Troverete una Valdifassa che è ancora più preparata”.

