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Settimana di passione per il calcio italiano

foto Ettore Griffoni | Shutterstock

La settimana di passione del calcio italiano inizierà domani alle 18.30 in casa della Svezia, da parte dell’Under 21. L’Under 21 di Silvio Baldini e Barzagli non sbaglia un colpo e vola in testa alla classifica per la qualificazione al Campionato Europeo del 2027, con la Polonia, con una gara in meno.

Grande soddisfazione per la società Genoa, per Michele Sbravati, tutti gli allenatori del settore giovanile che hanno confezionato altro record per i Grifoni, con la partecipazione alla terza squadra Azzurri con 6 giocatori provenienti dall’attività di base, iniziando nella cantera genoana a 6/7 anni, oltre a famiglie, nonni che hanno fatto tanti sacrifici per portarli agli allenamenti in giro per i campi a sinistra della Lanterna.

Cinque giocatori sono arrivati dalle scuole calcio sotto la Lanterna: Ahanor dal Fegino, Ekhator dal Boschetto di Cornigliano, Fini dall’Oregina, Lipani dalla Nuova S. Fruttuoso, Venturino dall’Arenzano. Unico fuori sede ingaggiato a 15 anni Calvani Gabriele dalla Urbe Tevere.

I successi delle giovanili genoane continuano anche in questa stagione con il nuovo responsabile Trapani, allenatori e staff: Under 14, 15, 16, 17, 18 e Primavera, con 10 giornate da giocare, sono dentro o vicinissime alle zone playoff. Alcune, in realtà, sono proprio già qualificate con diversi turni di anticipo alle fasi finali come Under 14 e Under 16 (e l’Under 17 che giovedì avrà un appuntamento chiave contro lo Spezia).

Domani sera alle 20.45 in campo la Nazionale maggiore a Zenica, in Bosnia Erzegovina, contro la nazionale di casa, in un campo con molte caratteristiche del campionato di Serie C, con tifosi vicini al campo di gioco.

Gattuso, Buffon, Bonucci sicuri che la missione sia possibile: portare gli Azzurri, dopo 12 anni, al Mondiale in Usa, Messico e Canada.  Il primo step nei playoff è stato superato battendo a Bergamo l’Irlanda del Nord, il secondo step vincere in Bosnia Erzegovina e unirsi alle altre 47 Nazioni che disputeranno il Mondiale il prossimo giugno.

La domanda è lecita: perché gli Azzurri vanno a giocare in casa della squadra 71° nel ranking FIFA, dopo aver vinto 4 titoli mondiali, 2 campionati europei, tredicesima nel ranking mondiale e testa di serie in questi playoff?

I tre moschettieri Gattuso e la difesa della Signora vincente hanno puntato sul gruppo senza iperboli di vittoria, girando l’Italia con telefonate e pranzi con i calciatori da convocare, inquadrati dalla TV a vedere tante partite: si parla intorno alle 400, tutto perché non gli è stato concesso di fare uno stage a Coverciano prima degli spareggi per i Mondiali.

Ennesima prova che la Lega ha perso altra visibilità, se anche i calciatori infortunati nel campionato italiano hanno fatto il ritiro in questi giorni a Coverciano, seguendo il charter e sui campi per fare il tifo per questa Nazionale.

Vincere domani non farà notizia, i presupposti per vedere colorare di azzurro il prossimo Mondiale, dove l’Italia ha sempre fatto risultati e bella figura nei momenti più bui, ci sono: Spagna 1982, silenzio stampa per le troppe critiche; Mondiale 2006 con Calciopoli in atto; Europeo con Mancini sempre nel mirino della critica. Gli Azzurri, nell’indifferenza, hanno sempre fatto il meglio e vinto.

Il campionato di calcio, a 8 giornate dal termine, tra colombe e uova pasquali, riprenderà la 31° giornata: sabato 4 aprile, vigilia della Santa Pasqua, tre gare; domenica di Pasqua altre tre gare; altre quattro gare il giorno di Pasquetta, con una gara alle ore 12.30 per non far fare ai tifosi le classiche gite ma le scampagnate sui campi di calcio senza viveri. Tutto per non fare un turno infrasettimanale in più, lontano dalle coppe europee, oltre le soste del 29 ottobre 2025 e 6 gennaio, la Befana 2026.

La sosta per la Nazionale ora è benedetta per le società in testa alla classifica, che si giocano la zona Champions, e per le altre la salvezza, avendo cercato di recuperare gli infortunati che dovrebbero fare la differenza nello sprint finale.

Il calendario propone nel weekend e lunedì prossimo, per accedere alla Coppa con le orecchie: Inter-Roma e Napoli-Milan, tutte le altre gare sono parte sinistra contro la parte destra della classifica. In fondo alla classifica la quota salvezza potrebbe essersi alzata rispetto al passato, visti gli ultimi risultati nel fondo della classifica.

La 31° giornata di campionato può emettere verdetti importanti e fare un paragone con gli scorsi campionati, dove le rimonte sono state poche.

Nove squadre nella lotta salvezza, dai 34 punti del Parma ai 18 di Pisa e Verona, con 24 punti a disposizione. Parma 34 punti, Genoa e Torino 33 sembrano avvantaggiate, ma non possono abbassare la guardia.

Il Genoa di De Rossi, con 6 punti di vantaggio dalla zona rossa, non si può considerare tranquillo; i rossoblù, a quarti, possono mettere in campo lo stato di forma e di gioco delle ultime gare, inanellando pochi punti e non partecipare alla bagarre finale, assistendo da spettatori alla lotta salvezza che si preannuncia dubbia fino alla conclusione della stagione di maggio.


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