Il Genoa Primavera di mister Sbravati faceva visita in questa domenica mattina all’Atalanta, quattordicesima in classifica, due soli punti dietro il Genoa, tredicesimo e fermo a 34 punti.
Dopo la sconfitta contro il Milan, complice anche l’espulsione di Carbone (oggi squalificato), i rossoblù cercavano in casa bergamasca una vittoria per rilanciare la corsa ai playoff e allontanare la zona playout a +11. Alle spalle la brutta notizia dell’infortunio di Nuredini, che ha terminato anzitempo la sua stagione, la Primavera rossoblù riaccoglieva questa mattina Grossi, assente da diversi mesi, almeno in panchina.
A dirigere la sfida l’arbitro Davide Cerea della sezione di Bergamo coadiuvato dai guardalinee Daghetta (Lecco) e Manzini (Voghera).
CRONACA
La prima mezz’ora di gara è una mezz’ora di battaglia, con tanti duelli fisici e l’Atalanta che muove maggiormente il pallone, ma senza mai spaventare Lysionok fino al traversone che, al 29′ di gioco, sblocca la gara. Baldo propone sul palo lontano, dove Isoa può staccare tutto solo e, pur colpendo non con troppa precisione, mettere alle spalle del portiere rossoblù.
Per alzare il proprio baricentro il Genoa ha bisogno di questa scossa e, subito nei primi minuti successivi al gol subito, si presenta diffusamente dalle parti di Anelli, estremo difensore bergamasco, fin quando il pressing dei ragazzi di mister Sbravati non viene premiato da un errore dello stesso Anelli, ingenuo a consegnare un pallone sanguinoso al classe 2008 Gibertini, che trova la via del gol al 40′ e rimette in parità la sfida, segnando anche la prima rete in maglia Primavera.
La ripresa parte senza cambi e il Genoa, al 53′ di gioco, va vicinissimo al raddoppio ancora con Gibertini, che riceve da Odero, a rimorchio, e dall’altezza del dischetto del rigore, ad Anelli battuto, calcia sulla parte alta della traversa. Al 60′ l’Atalanta trova il vantaggio con un tiro dal limite dell’area di Ruiz che sbatte sulla pancia di Lysionok, prendendo una strana traiettoria che carambola sul palo e deposita la palla in rete. I padroni di casa chiusono definitivamente i conti con la rete di Baldo, che raccoglie una respinta dell’estremo difensore avversario e manda il pallone in porta.
I rossoblù subiscono la seconda sconfitta consecutiva e si vedono sorpassare in classifica dalla stessa Atalanta. Nel prossimo turno la sfida in casa contro la Lazio.
TABELLINO
ATALANTA (3-5-2): Anelli; Gobbo, Ramaj, Parmiggiani; Isoa, Mouisse, Bonanomi, Ruiz, Leandri; Cakolli, Baldo. A disposizione: Barbieri, Leto, Artesani, Rinaldi, Mungari, Bono, Belli, Arrigoni, Aliprandi, Percassi, Camara. Allenatore: Giovanni Bosi
GENOA (3-4-2-1): Lysionok; Klisys, Arata, Celik; Odero, Chad Taieb, Lafont, Ouedraogo; Romano, Gibertini; Zulevic. A disposizione: Baccelli, Grossi, Spicuglia, Lauricella, Meola, Niat Yahvan, Longobardi, Albè, Galvano, Giangreco, Fazio. Allenatore: Jacopo Sbravati
MARCATORI:
AMMONIZIONI:
ESPULSIONI:
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