Dopo oltre un mese di pausa, ritornava la Serie A Women. Il Genoa Women di mister De La Fuente faceva visita al Viola Park, listato a lutto per la morte del Presidente viola Commisso comunicata dal club e dalla famiglia poche ore fa.
Prima del fischio d’inizio, infatti, le due squadre di Genoa e Fiorentina hanno osservato un minuto di raccoglimento. Poi, il racconto di questo sabato di ripresa è stato affidato al campo. Gara diretta dall’arbitro Fabrizio Pacella della sezione di Roma 2 assistito dai guardalinee Marchese (Napoli) e Romaniello (Napoli).
FORMAZIONI UFFICIALI
FIORENTINA WOMEN (4-3-3): Fiskerstrand; Orsi, Van Der Zanden, Filangeri, Lombardi; Curmark, Severini, Tryggvadottir; Wijnants, Omarsdottir, Janogy. A disposizione: Bettineschi, Cetinja, Woldvik, Johansen, Longo, Catena, Bredgaard, Cherubini, Tomassoni, Færge. Allenatore: Pablo Piñones-Arce
GENOA WOMEN: Forcinella; Giles, Lipman, Vigilucci, Curraj; Cinotti, Hilaj; Acuti, Cuschieri, Sondergaard; Bahr. A disposizione: Bettalli, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdottir, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa, Lucafò. Allenatore: Sebastian De La Fuente
CRONACA
Il primo tempo dello stadio “Curva Fiesole” del Viola Park è un primo tempo avaro di emozioni, eccezion fatta per quanto accade nell’arco del quinto giro di orologio. Il primo squillo è una girata aerea di Lipman sul primo angolo a favore dello rossoblù, ma sul ribaltamento di fronte la viola Orsi colpisce traversa.
Per il resto, lo spartito è molto facile da leggere: Genoa che contiene le avversarie e lo fa bene, Fiorentina che fa maggiore possesso, insiste di più a ridosso dell’area di rigore rossoblù, ma sbatte sempre sul muro eretto dal Genoa Women, organizzato e attento. Diverse permangono tuttavia le sbavature quando si tratta di ribaltare il fronte: in tale frangente le rossoblù faticano ad impensierire davvero Fiskerstrand malgrado un assetto molto offensivo, con giocatrici alle spalle di Bahr, unica punta di un 4-2-3-1 con Sondergaard larga a sinistra, Cuschieri sulla trequarti a supportare anche il centrocampo e Acuti nella porzione di campo a lei più congeniale, la corsia di destra.
Un primo tempo che parrebbe destinato a chiudersi sullo 0-0 non ha ancora fatto i conti con l’ingenuità di Giles in area di rigore a pochi secondi dall’intervallo: nel tentativo di chiudere Janogy sull’ultima offensiva del primo tempo, la difendente rossoblù – che neppure protesta – intercetta il cross con il braccio destro evidentemente largo. De La Fuente spende un cartellino per chiedere l’utilizzo del FVS, ma il rigore è netto e le immagini non fanno che confermarlo. Dal dischetto va Severini che spiazza Forcinella: così all’intervallo è 1-0 viola.
La ripresa parte con il brivido del possibile raddoppio viola di Omarsdottir, che slalomeggia sulla trequarti, salta due giocatrici rossoblù e cerca il palo lontano col mancino. Palla larga di un soffio. E la ripresa inizia anche con un giallo più che corretto a Sondergaard, il primo della partita, ma anche con un’ammonizione davvero gratuita e sproporzionata per Cinotti a centrocampo (e, in generale, proseguirà con una direzione di gara abbastanza rivedibile per l’arbitro romano: interrotta una ripartenza interessante del Genoa al 72′ per un fallo inesistente su Bredgaard e non ammonita Tryggvadottir).
Al 56′ esordio ufficiale in rossoblù per la centrocampista Lie Eghdami, che rileva Cinotti. Analogamente esce l’altra ammonita, Sondergaard, per fare spazio a Massa. Al 72′ un altro esordio: Georgsdottir rileva Acuti, mentre Ferrara prende il posto di Cuschieri. All’82esimo De La Fuente si gioca anche l’ultima carta dalla panchina: dentro Bargi, un attaccante, per Lipman, elemento del reparto arretrato.
I cambi ripagano, perché l’assist di Bargi per Georgsdottir al 91′ di gioco vale il pareggio rossoblù sull’unica azione offensiva della ripresa: sterzata in area a mandare fuori tempo Van Der Zanden e destro sul secondo palo a battere Fiskerstrand per la gioia di tutta la panchina nonché dei tifosi rossoblù presenti del Genoa Club Firenze e Genoa Club Zeneixi de Roma. Da segnalare, qualche minuto prima, l’intervento provvidenziale di Forcinella a dire “no” a Catena per il possibile due a zero.
Al triplice fischio, per il Genoa Women arriva un punto importante, in trasferta, che interrompe l’emorragia di punti e le quattro sconfitte di fila di fine 2025. Ora i punti in classifica diventano 7. Prossimo turno casalingo contro la Roma Women.
TABELLINO
FIORENTINA WOMEN (4-3-3): Fiskerstrand; Orsi, Van Der Zanden, Filangeri, Lombardi; Curmark (56′ Cherubini), Severini, Tryggvadottir (68′ Catena); Wijnants (56′ Bredgaard), Omarsdottir, Janogy. A disposizione: Bettineschi, Cetinja, Woldvik, Johansen, Longo, Catena, Bredgaard, Cherubini, Tomassoni, Færge. Allenatore: Pablo Piñones-Arce
GENOA WOMEN: Forcinella; Giles, Lipman (82′ Bargi), Vigilucci, Curraj; Cinotti (56′ Lie Eghdami), Hilaj; Acuti (72′ Georgsdottir), Cuschieri (72′ Ferrara), Sondergaard (56′ Massa); Bahr. A disposizione: Bettalli, Abate, Ferrara, Eghdami, Bargi, Parolo, Georgsdottir, Giacobbo, Korenciova, Mele, Massa, Lucafò. Allenatore: Sebastian De La Fuente
MARCATRICI: Severini (45’+1′), Goergsdottir (90’+1′)
AMMONIZIONI: Sondergaard (48′), Cinotti (50′), Curraj (90′)
ESPULSIONI:
Genoa: “Tutto il club vicino alla comunità viola”. FIGC dispone un minuto di silenzio

