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Primavera 2, Genoa 6-0 Albinoleffe: dominio totale rossoblu. Grifone a quota 41

Seconda gara interna consecutiva per il Genoa Primavera, che questo pomeriggio alle ore 14, al “Gambino” di Arenzano, ospiterà l’Albinoleffe di mister Massimiliano Maffioletti, ottava in classifica con 23 punti. I rossoblu di mister Agostini sono reduci dal pareggio a reti bianche con il Parma, che ha dovuto cedere il secondo posto alla Spal, ora a -3 dal Genoa.

In un campionato che sta configurando una possibile fuga a quattro per il primo posto, l’unico valido per la promozione diretta senza passare dai playoff, il Genoa può ancora gestire il suo vantaggio e, soprattutto, quell’imbattibilità stagionale che gli garantiscono con ampio merito gli scontri diretti a favore con tutte le avversarie, soprattutto con le tre inseguitrici Parma (oggi sfida la Cremonese), Spal (oggi incrocia il Brescia) e Monza (oggi avversario del Padova). Presenti sugli spalti Marcel Klos, Assistant General Manager rossoblu, e Carlo Taldo, direttore sportivo della Primavera. Arbitro il signor Luca Cherchi della sezione di Carbonia. Assistenti Pragliola (Terni) e Bianchini (Perugia).


FORMAZIONI UFFICIALI 

GENOA (4-2-3-1): S. Calvani; Orlandi (76’ Boti), Pittino, G. Calvani, Lattucchella (76’ SCARAVILLI); Toniato (68’ Arboscello), Lipani; Fini (61’ Papadopoulos), Ambrosini, Accornero; Debenedetti (61’ Bornosuzov). A disposizione: Sattanino, Boti, Scaravilli, Caglia, Gagliardi, Sarpa, Arboscello, Mosole, Papadopoulos, Bornosuzov, Bogunovic, Casagrande. Allenatore: Alessandro Agostini

ALBINOLEFFE (3-5-2): Giroletti; Freri, Zambelli, Castellani; Concas (75’ Pozzi), Bugada, Vinzioli (75’ Portolesi), Allieri, Bettoni (61’ Barcella); Ghilardi (62’ Di Carlo), Angeloni. A disposizione: Bersanetti, Portolesi, Balestrsa, Franchini, Marchesini, Barcella, Di Carlo, Delle Donne, Pozzi. Allenatore: Massimiliano Maffioletti


CRONACA

Parte la sfida del “Gambino” di fronte ad almeno un centinaio di tifosi. Albinoleffe in tenuta celeste, Genoa in maglia rossoblu a quarti. Lipani, presente in formazione e titolare, serve al 6’ un assist magnifico a Debenedetti che in due tempi batte Giroletti per il vantaggio rossoblu.

Passati dieci minuti di partita, Genoa che spinge alla ricerca del raddoppio. Timida reazione della formazione ospite, ma rossoblu che sono per il momento padroni del gioco e delle trame offensive.

Al 14’ Lipani vicinissimo al raddoppio dopo aver servito largo Accornero, che punta l’area e restituisce il pallone al numero 8 rossoblu, il cui piatto destro viene parato in due tempi dal portiere dell’Albinoleffe. Al 18’ Fini si procura il rigore che Debenedetti, per la doppietta personale, realizza: Genoa che si porta sul 2-0.

Al 26’ di gioco Debenedetti chiude un contropiede orchestrato da Fini e Accornero, ma la sua conclusione è troppo centrale. Genoa che, in ogni caso, continua a controllare il match concedendo pochissimo agli avversari. Passano due minuti ed è Lipani a provare a trovare la via del terzo gol, concludendo col mancino ad incrociare al termine di un’azione personale di sfondamento: bravo Giroletti a chiudere con un riflesso.

Sul ribaltamento di fronte, al minuto 29, è il centravanti dell’Albinoleffe Angeloni ad impensierire per la prima volta Simone Calvani con un potente mancino: il portiere rossoblu compie un’assoluta prodezza deviando in corner e mantenendo il risultato sul 2-0.

Al 34’ secondo tentativo verso la porta rossoblu anche per l’Albinoleffe, che si distende bene e permette a Concas di andare al tiro col sinistro. Pallone potente, ma largo.

Il cronometro scorre senza occasioni da mettere a referto verso la comunicazione del recupero. Ci proveranno Ambrosini dalla distanza (43’) colpendo in pieno il capitano dell’Albinoleffe Zambelli, un minuto più tardi Accornero trovando soltanto il fondo. Alla fine, ad un passo dal recupero, Fini temporeggia in area quanto basta per servire l’accorrente Lipani che questa volta col destro batte Giroletti per il 3-0. È l’ultimo sussulto della prima frazione: dopo un giro di orologio di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Parte senza cambi la ripresa del “Gambino” ed è il Genoa a cercare subito le prime offensive. Cambia invece al 55’ l’Albinoleffe inserendo Barcella al posto di Bettoni. Al 61’ anche mister Agostini si gioca un doppio cambio: dentro Bornosuzov e Papadopoulos al posto di Debenedetti e Fini.

Mentre la ripresa prosegue senza particolari occasioni da ambo le parti, Agostini esegue un ulteriore cambio al 68’ di gioco inserendo Arboscello per Toniato. Alla prima sortita ospite della ripresa, il Genoa punisce in contropiede con la fisictà dei Bornosuzov che vince il duello corpo a corpo col suo marcatore e si invola verso l’area di rigore battendo di sinistro Giroletti: è il 4-0 rossoblu.

Per gli ultimi 20’ di gara il Genoa si gioca due terzini freschi: Scaravilli per Lattucchella e Boti per Orlandi. Esordio per Boti, appena arrivato dalla Sambenedettese.

All’80esimo quinta rete del Genoa con Papadopoulos, fresco di firma del primo contratto da professionista col Grifone. Sulla ribattuta di Giroletti è il più lesto a ribadire in porta di testa. Nonostante la sesta rete firmata Arboscello che arriva a ridosso del novantesimo, l’arbitro concede comunque 3’ di recupero.

Tre minuti che portano al triplice fischio che porta il Genoa, dopo una prestazione a senso unico, a quota 41 punti in classifica.


FOTOGALLERY

 

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