Site icon Buon Calcio a Tutti

Rassegna Stampa del 4 Febbraio: contro il Cagliari Soumaoro ed Eriksson? Preziosi: “Criscito ha scelto di rimanere”

IN AGGIORNAMENTO 


GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA 

CORRIERE DELLO SPORT – Nelle pgine dedicate al Bologna, si sottolinea come Sansone e Santander salteranno la partita contro la squadra di Nicola in programma il prossimo 15 febbraio al Dall’Ara. Genoa Primavera raggiunto in classifica dalla Sampdoria.

GAZZETTA DELLO SPORT – Riprese le parole di Preziosi, che crede nella salvezza ed elogia Nicola per quanto riuscito a fare sinora: “Affronteremo queste difficoltà con la speranza di poterne venire fuori – è l’augurio del presidente, che aggiunge – “Se per venire a Genova devo avere la scorta, preferisco non presentarmi”. La rosea sottolinea poi come il patron si sia detto pronto a parlare con eventuali acquirenti interessati, anche se per ora ci sono stati solamente silenzi.

REPUBBLICA GENOVA – Lo stadio Luigi Ferraris verrà dato in concessione a Genoa e Sampdoria per i prossimi 90 anni, come confermato dal vice-presidente blucerchiato Antonio Romei; dopo quasi 2 anni di trattative estenuanti, le due società otterranno dal Credito Sportivo un prestito di 40 milioni di euro per sobbarcarsi le spese di gestione dell’impianto. Capitolo Genoa, dopo due pareggi la squadra respira e cerca la vittoria in casa contro il Cagliari. Se la tifoseria ha scelto di sostenere la squadra a prescindere dai risultati, ieri anche l’Associazione Club Genoani ha assunto una dura presa di posizione nei confronti del presidente, già contestato dagli ultras. “Nicola si è gettato nella mischia con cuore e passione” si legge nell’editoriale del martedì, dove si riporta di una telefonata di Pradè a Criscito per informarlo (senza alcun preavviso ricevuto dal Genoa) della chiusura della trattativa con la Fiorentina e della convocazione per sostenere le visite mediche. Preziosi “avrebbe dovuto essere il primo a sapere che il capitano non avrebbe mai lasciato il Genoa” è quanto si legge.  I viola evidentemente, oltre a Kouamé, nel pacchetto volevano anche un giocatore non infortunato: ecco perché alla fine è partito Agudelo. Non lo ha fatto Pajac, per il quale sono mancati i tempi tecnici ma che sembra ormai finito ai margini della rosa. La vicenda Iturbe, con qualche chilo di troppo e più di un dubbio relativo al ginocchio operato lo scorso inverno, viene definita “paradossale”. Arrivato in Italia e costretto a tornarsene in Sudamerica, proprio come Diego Lopez.

IL SECOLO XIX – Vengono identificati 5 giocatori che sotto la gestione Nicola si stanno rivelando fondamentali per il “rinascimento del Grifone”, che sta cominciando ad urlare la propria identità come chiesto a più riprese dal mister: si tratta di Perin, Biraschi, Sturaro, Behrami e del capitano Criscito, che non ha perso l’identità di capitano. “Ora abbiamo bisogno di positività ed attaccamento – sottolinea Preziosi parlando di Mimmo – Ha scelto lui di rimanere, considerando l’amore per il Genoa che gli ha impedito di andare altrove”. Il presidente, duramente contestato in un comunicato dell’ACG (“disprezzo e nausea per una gestione societaria eticamente e moralmente scellerata”), si assumerà poi le responsabilità per la scelta di Thiago Motta, che a detta del presidente “ha rinunciato a due anni di contratto senza chiedere un centesimo”. Genoa prima squadra in Europa per numero di giocatori utilizzati nella stagione 2019/2020: sono ben 31, ai quali si potranno aggiungere ben presto Soumaoro, Eriksson e Iago Falque. I primi due già contro il Cagliari, a fronte delle squalifiche di Romero e Behrami, il nuovo numero 10 nelle prossime settimane.

TUTTOSPORT – Commisso aveva proposto a Criscito di chiudere la carriera nella MLS americana in caso di passaggio alla Fiorentina, ma il capitano ha detto no per non abbandonare una nave in balìa delle onde. Intervista a Carlo Pernat, che parla molto di Genoa: “Quest’anno sarà durissima, manca una spina dorsale. La situazione è assai difficile da decifrare. Una cessione della società? Magari, ma credo sia improbabile in tempi brevi”. Il principale scollamento fra proprietà e tifosi, secondo lo storico tifoso genoano, “è nato quando non venimmo ammessi in Europa League per la mancanza di licenza UEFA e al nostro posto andò la Sampdoria”. 


LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI SPORTIVI 

Exit mobile version