Site icon Buon Calcio a Tutti

Black Friday calcistico

Black Friday allungato, come nelle aziende italiane, anche nel calcio eccetto che per Juventus e Inter. D’altronde se il Venerdì degli sconti è stato fatto anche dalle pompe funebri con una pubblicità “acquista oggi e muori quando vuoi” calza a pennello per Napoli, Roma, Lazio, Milan, Atalanta e compagnia, con qualcuno che pensa di potersi giocare la prossima Europa che conta non solo sul campo ma anche nel portafoglio.

La 13esima giornata di campionato conferma che non c’è mai stata una ipotesi di concorrenza per la Vecchia Signora. Si è cercata dall’inizio della stagione l’anti-Juventus  che non c’era nei fatti. I bianconeri prima dominavano senza CR7, assicurandoselo hanno chiuse tutte le porte. L’Inter in futuro acquistando Marotta dietro la scrivania, non un ragioniere bensì un dirigente che sa arrivare a buoni calciatori e costruire squadre con un buon futuro, potrebbe dare fastidio e creare seccature alla Fiat, alla FCA.

Tornando al campionato giocato, la  Juventus tira dritto, non fa fatica con la Spal, generosa e poco altro. CR7 dopo 3 giornate agguanta la classifica dei cannonieri per una notte e fa allegro il tecnico per il gol arrivato su pallone inattivo. Allegri ha  utilizzato il turnover e il 4-4-2 che sta diventando di moda anche dal primo minuto.

Dopo non aver vinto lo scorso anno giocando il miglior calcio, il Napoli di De Laurentis  non poteva pensare che l’allenatore in panchina, il numero uno, potesse favore miracoli alla San Gennaro, se no una squadra non pareggia contro il Chievo dopo aver battuto 20 calci d’angolo. Ci deve essere un motivo che non dipende dal tecnico. Il  pareggio del Chievo un bel muro creato dall’arrivo di Di Carlo con i clivensi trasformati e caricati dopo l’addio di Ventura.

L’Inter di Spalletti con vista Tottenham travolge il Frosinone con il turnover grazie a Keita e Lautaro protagonisti. Spalletti con il turnover ha cancellato il KO contro la Dea. Ciociari imbambolati anche dopo il primo gol e graziati da un cartellino rosso da parte del solito Pairetto, che interpreta il regolamento a suo uso e misura.

È la cura Nicola ad avere guarito l’Udinese tornata alla vittoria dal 23 settembre contro il Chievo oppure è la sindrome della Roma e di Di Francesco post sosta per la nazionale, collegata all’allergia nei confronti delle piccole squadre, visto e considerato che ha perso con Bologna, in casa con la Spal e ha lasciato l’unico punto in trasferta al Chievo? Tutto collegato alle settimane precedenti che precedono le gare di Champions? La risposta alla prossima settimana per i friulani quando faranno visita al Sassuolo. La Roma difficilmente farà strada nel campionato italiano se continuerà a prendere gol su rimesse laterali con Santon, ritornato al passato, pronto a stendere il tappeto rosso all’avversario De Paul.

All’ora di pranzo tutto indigesto per Bologna e Fiorentina. Con il Bologna virtualmente in serie B e la Fiorentina che non segna più.

La rivoluzione di Iachini ridà anima all’Empoli e fa pensare Gasperini. Iachini cambia modulo e uomini e l’Empoli rimonta in una partita ai confini della realtà per la Dea bergamasca. Incazzato nero sarà Gasperini in vantaggio per 2 a 0, che poi perde all’ultimo minuto perché i suoi hanno dimostrato in 45’ di non  avere più fame e più cuore degli avversari. Iachini in due giornate con il 3-5-2 ha fatto 6 punti quanti Andreazzoli ne aveva fatti altrettanti in undici gare.

La sorpresa, non solo di giornata ma anche di classifica, arriva dal Parma che batte il Sassuolo nel derby del parmigiano e del prosciutto crudo. Dai dilettanti alle porte dell’Europa non era previsto da nessuno. Il tiki-taca del Sassol ha perso contro il calcio all’italiana.

Alle 18 di domenica, mezzo Milan e Gattuso si illudono di superare la Lazio a domicilio e in classifica ma vengono raggiunti al 94’ da Correa. Vittoria quasi insperata per il Ringhio rossonero. Pareggio giusto che ha premiato l’abnegazione e il coraggio tattico di Gattuso con tanti, troppi cerotti, ma pure la determinazione della Lazio nel cercare il pareggio. Inzaghi con il gol salva la panchina dopo aver sostituito Milinkovic-Savic e Carlo Alberto. Gattuso batte Salvini 1-0.

Cagliari Torino brutto 0 a 0. Tanto maestrale e poco calcio nel lunedì del calcio, una noia. Il punticino serve alle squadre che hanno pareggiato di più nel campionato solo per  muovere la classifica.

Del Derby della Lanterna già detto tutto e fin troppo adesso tutto quello visto in casa genoana subito da riconfermare contro il Torino perché non sarà  una rondine in un derby a fare la Primavera. Non solo per Juric, visti i risultati di chi insegue in classifica. Tutto uguale anche per la Samp con il jolly post derby in arrivo sabato pomeriggio contro il Bologna.

Da stasera Champions ed Europa League: la Juventus cerca il primo posto nel girone, la Roma anonima contro le piccole cerca il riscatto in Champions, l’Inter e Spalletti ci provano con il Tottenham, Napoli-Stella Rossa partita da non sbagliare per il Ciuccio. Riscatto per tutte? Probabilmente si, il Market pool attira e tira più che il campionato e  giocare contro quelle della parte destra della classifica.

Coppa Libertadores: fra un’ora, domani, forse non si giocherà più l’atteso derby di Buenos Aires tra River e Boca? Nel frattempo Genova si propone per ospitare la gara: campagna pubblicità progresso, distribuita gratuitamente.

Capitolo VAR. Anche dopo le parole di Rizzoli a dirigenti e allenatori in settimana non è successo nulla di nuovo. Il nuovo protocollo con viene digerito dagli arbitri e la difformità di giudizio è sempre palese. Ad esempio un rigore giusto in Parma-Sassuolo a favore dei neroverdi è stato richiamato davanti al televisore da parte di Abisso, senza motivo essendo lampante. Valeri è andato a consultare il televisore e ha ammonito Bruno Alves per giustificare la sua corsa davanti alla Tv? In Napoli-Chievo Chiffi di Padova, che ci sta  acchiappando poco con la Serie A, su uno sgambetto o spinta di Obi su Callejon non è andato a vedere la Tv. Perché? Alla prossima riunione di Rizzoli l’ardua risposta.


Il Comune di Genova: “Onorati e disponibili ad ospitare River Plate-Boca Juniors”

Exit mobile version