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Il Real batte un colpo, Guardiola e Mourinho senza difetti. Colonia contro il VAR, PSG inafferrabile

Se il derby londinese fra Chelsea ed Arsenal si è chiuso con un insolito punteggio di 0-0 (Conte perde Pedro per una botta e David Luiz per espulsione, Wenger sfiora la rete con Ramsey e Lacazette), lo stesso non si può dire delle regine di Manchester: 0-6 esterno per il City, 4-0 casalingo dello United. Stessi gol fatti, stesse reti subìte, Aguero e Lukaku in testa con 5 reti all’attivo, Silva e Mkhitaryan re degli assist. Ad oggi, Citizens e Red Devils non sembrano avere rivali credibili ad eccezione proprio del Chelsea.

Credibili forse no, attrezzate sicuramente si: Liverpool e Tottenham steccano le rispettive gare casalinghe contro Swansea e Burnley, restando ferme a quota 8 punti dietro al Newcastle di Rafa Benitez, che dopo un avvio incolore ha conquistato 3 vittorie di fila. E c’è già chi sogna in grande come i tifosi delle Magpies, con una media spaventosa di 35.145 spettatori a partita, pochi meno rispetto ad Arsenal, Liverpool e United. I bianconeri sono quindi al 4° posto fra le squadre inglesi tanto sul campo quanto sugli spalti.

La cura Hodgson non sembra giovare al Crystal Palace, che perde in casa contro il Southampton diventando così la prima squadra nella storia della Premier ad aver perso le prime 5 gare senza segnare nemmeno un gol. Confrontando la rosa delle Eagles con quella del Benevento, viene quantomeno da sorridere fantasticando sui 20 milioni di differenza spesi dalle due squadre.

Tornando sul campo, pareggiano anche West Ham e West Brom, così come la sorpresa Huddersfield ed il Leicester. Ora è tempo di coppa nazionale, poi una giornata di campionato senza scontri diretti, ma non per questo meno impegnativa. Come dice Conte, “in Inghilterra non puoi mai rilassarti”.

Ne sa qualcosa Wayne Rooney, arrivato all’Everton da padrone di casa ma fermato subito dalla polizia locale, che gli ritira la patente per due anni proprio nel momento peggiore della sua squadra: prima la debacle contro l’Atalanta, poi la terza sconfitta consecutiva con il ritorno a Old Trafford da avversario, oggi la sentenza in tribunale.

Sprofonda il Colonia, che perde 5-0 in casa del Borussia Dortmund restando incatenato a quota 0 punti in coda alla classifica. La dirigenza del club ha tuttavia dichiarato che farà ricorso per una decisione controversa presa dal V.A.R. in occasione del 2-0 firmato da Sokratis Papastathopoulos con un presunto fallo in attacco sul portiere Horn. Il discrimen della situazione? Il fatto che l’arbitro avesse fischiato un fallo, fermando così il gioco. Oltre a questo, la dirigenza del Colonia rammenta come l’assistenza tecnologica non dovrebbe essere applicata in situazioni del genere, bensì in chiare occasioni da rete o calci di rigore. Situazione complicata, fatto sta che verrà chiesta una nuova partita contro i gialloneri, che nel frattempo si godono primato, miglior difesa e uno straripante Yarmolenko.

Venerdì sera vi avevamo raccontato dell’Hannover, capolista proprio con il Borussia, ma le sorprese non mancano neanche fra le inseguitrici: se il Wolfsburg perde contro lo Stoccarda ed esonera Jonker (Schmidt assunto al suo posto), se la passano decisamente meglio Schalke 04 e Leverkusen, tornato alla vittoria dopo tre partite complicate. Pareggio fra Herta Berlino ed Hoffenheim, stessa sorte per Lipsia e Borussia Monchengladbach. Non segna il solito Finnbogason ma l’Augsburg sconfigge l’Eintracht Francoforte, salendo a 7 punti a far coppia proprio con il Red Bull Lipsia. I tori biancorossi perdono Naby Keita per un brutto calcio in faccia a Kramer (lo stesso della finale mondiale fra Argentina e Germania), un’entrata sciagurata molto simile a quella commessa in Premier League da Sadio Mané, suo prossimo compagno al Liverpool. Inutile dire che il web si sia scatenato in merito.

Bayern Monaco forza 4 sul Mainz: Muller e Robben indicano la via, Lewandowski mette il sigillo con una doppietta nella ripresa. La squadra di Ancelotti dimostra così come la caduta contro l’Hoffenheim sia stato solamente un incidente di percorso: il morale è alto, come sempre.

PAURA PER GENTNER – Il capitano dello Stoccarda Gentner è stato vittima di un brutto infortunio alla testa dopo aver subito una ginocchiata dal portiere e compagno Casteels, in uscita a presa alta con le gambe sollevate in aria. Il club ha confermato lesioni, fratture e tempi di recupero piuttosto lunghi per il centrocampista, che ha rischiato di soffocarsi con la sua stessa lingua ma è stato salvato da un rapido intervento dello staff medico, che ha evitato il peggio. “È stato un brutto colpo per lui, la sua famiglia e la squadra. – si legge in un comunicato – Ma la notizia più importante è che recupererà completamente. Daremo a Christian tutto il tempo che gli serve, siamo solamente felici di sapere che il nostro capitano potrà tornare in campo di nuovo”. Il medico Raymond Best è stato provvidenziale, l’eroe di giornata capace di prendere subito sul serio la situazione, evitare il peggio e salvare una carriera. Forse addirittura una vita.

La prima notizia è senza dubbio l’infortunio sofferto da Ousmane Dembelé, appena arrivato al Barcellona per 105 milioni di euro ma costretto a fermarsi dai 3 ai 4 mesi a causa della rottura di un tendine. Operazione in Finlandia, rientro previsto per Dicembre. Nel frattempo la squadra di Ernesto Valverde fatica a Getafe, ribaltando un risultato pericolante con Paulinho e Suarez. 12 punti in classifica, 2 in più rispetto al Siviglia, 3 sulla Real Sociedad ben 4 sulle due di Madrid.

BATTAGLIONE REAL – Comincia tutto con una rete del giovanissimo Borja Mayoral, attaccante classe 1997 che gela l’Anoeta prima che il pareggio di Kevin Rodriguez ravvivi lo scenario nella città di San Sebastiàn. Pochi minuti dopo lo stesso difensore del Sociedad si butti la palla in rete da solo proprio su un cross teso di Mayoral. Nella ripresa chiude i conti Gareth Bale, ma la strada è ancora piuttosto lunga e piena di insidie. Ora 7 impegni sulla carta abbordabili, prima che arrivino l’attesissimo derby di Madrid, la coppia Siviglia-Bilbao ed il classico contro il Barcellona.

https://twitter.com/realmadridafne/status/909780597907877889

Luis Muriel regala con un tiro da posizione ravvicinata una vittoria esterna al Siviglia, proprio nel giorno in cui la coppia Bacca-Bakambu consegnava altri 3 punti al Villarreal in casa dell’Alaves ultimo in classifica: prima un tiro deviato, poi una zampata a porta sguarnita dell’ex rossonero, poi il solito Bakambu portano il sottomarino giallo a 8 punti. Oltre al danno, per l’allenatore esordiente in Liga Luis Zubeldìa è arrivata anche la beffa chiamata esonero. Decisive le 4 partite senza reti segnate e soprattutto senza punti conquistati.

Finisce 1-1 il derby fra Levante e Valencia, l’Atletico Madrid vince grazie a una rete di Griezmann lasciando così il Malaga di Rolòn e Cecchini a 0 punti, proprio in coppia con il sopracitato Alaves. Una vittoria sofferta ma tutto sommato merita nella prima partita al Wanda Metropolitano, il nuovo stadio che ha accolto i Colchoneros così:

 

Poche sorprese in Francia, diciamo quanto basta per confermare le tesi di inizio campionato: il Paris Saint-Germain non sembra avere voglia di fermarsi, supera anche l’ostacolo Lione

Solo Nizza e Monaco, soprattutto la seconda, potranno preoccupare la squadra della capitale. Proprio i biancorossi insidiano Cavani con la loro stella offensiva Falcao nella classifica marcatori, mentre Kamano del Bordeaux guida la classifica degli assist in coppia con Neymar. Differenza reti a +18 per la capolista, “solamente” un +6 invece per la nuova squadra di Jovetic e Keita Baldé, che si sono dati il cambio nel sonoro 3-0 sullo Strasburgo.

Balotelli e Njie salvano rispettivamente Nizza e Marsiglia, entrambe vittoriose fuori casa con 9 e 10 punti in classifica. Bastano due vittorie di misura a Nantes e Saint-Etienne, quest’ultima attualmente al 3° posto in solitaria. In coda prosegue il momento nero per il Lille del loco Bielsa, ancora fermo a 5 punti in 6 giornate.

IL CAOS È UNA SCALA – Un po’ come la classifica spezzettata del campionato francese: il PSG sale al doppio della velocità, con un’attrezzatura sproporzionata rispetto al resto della truppa notevolmente in ritardo. Solamente una caduta improvvisa potrebbe rompere gli equilibri:

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