La Dinamo Dresda, club militante in Zweite Liga (seconda serie tedesca), dopo i tre casi di coronavirus riscontrati negli scorsi giorni ha reso ufficiale l’esito positivo di un altro tampone. Tramite una nota diramata sui propri canali ufficiali, il club tedesco ha fatto sapere che il giocatore interessato “dovrà  restare in isolamento per 14 giorni insieme a coloro che sono entrati in contatto con lui negli scorsi giorni“. La decisione di sottoporlo alla quarantena è stata apprezzata anche dal medico del club tedesco, il dottor Onays Al-Sadi, che ha spiegato come questo abbia “permesso di rompere una catena di infezione all’interno del nostro team in una fase iniziale“.

La situazione creatasi in casa Dinamo Dresda finirà per avere dell’assurdo, sconfinando in ipotetici scenari in altri tornei continentali. La Federazione calcistica tedesca, infatti, ha per ora concesso al club un periodo di preparazione supplementare di una settimana visto che in quarantena non dovrà tornare tutto il gruppo, come accaduto settimane fa. Il fatto è che già due giornate sono destinate a saltare e dovranno essere recuperate. Anche la partita prevista per mercoledì prossimo a Bielefeld è stata rinviata, così la squadra di mister Kauszinski dovrà giocare nove partite in sole quattro settimane. Ogni tre giorni. Via il 31 maggio contro lo Stoccarda, fine del tour de force il 28 giugno in casa dell’Osnabrück. È bene ricordare come la Dinamo Dresda sia ultima in classifica e questo fitto calendario potrebbe sicuramente non aiutarla nella rincorsa salvezza.


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