In campo contro il virus non c’è solo il maxi-pacchetto di proposte confezionate dalla Federcalcio della Spagna per aiutare il settore sanitario e tutelare tutte le società, dalla Liga fino all’ultimo gradino del calcio professionistico, nessuno escluso (clicca qui). Oggi la FIGC ha confermato di aver messo a disposizione il centro tecnico di Coverciano (clicca qui) per combattere l’emergenza; sulla stessa scia i vertici della RFEF, che apriranno la cittadella dello sport della nazionale spagnola a Madrid.

L’iniziativa è stata annunciata questa mattina sulle pagine di Bild Sport e confermata nel pomeriggio dalla Bundesliga 

L’iniziativa del giorno arriva però dalla Germania, iniziativa confermata qualche ora fa dal sito ufficiale della Bundesliga. Le 4 squadre che si sono qualificate alla fase a gironi di Champions League, ovvero Bayern Monaco, Borussia Dortmund, RedBull Lipsia e Bayer Leverkusen, hanno infatti raccolto una cifra totale pari a 20 milioni di euro da destinare alle squadre in Bundes e nella Serie B tedesca messe in difficoltà dalla crisi causata dallo stop dei campionati. A questo si unisce la scelta dei giocatori del Borussia Monchengladbach, che già nei primi giorni di emergenza mondiale avevano fatto sapere di essere pronti a rinunciare agli stipendi di marzo per aiutare il resto dello staff e i dipendenti della società. Come messo in chiaro dai vertici della Bundesliga, circa 12,5 milioni sono derivanti dalla rinuncia a una parte degli introiti (da diritti televisivi) previsti per la stagione 2020/2021, mentre i restanti 7,5 a donazioni separate dei vari club. La DFL (Deutsche Fußball Liga) ha già annunciato di aver pronto un fondo di 45 milioni, detratti dall’attuale contratto con le tv.