Le prossime due settimane vedranno una Champions League capace di intersecarsi col campionato. Lo hanno raccontato le ultime due giornate della competizione europea più ambita. Juventus e Atalanta hanno vinto contro Atletico Madrid e Dinamo Zagabria, Inter e Napoli hanno tenuto vive le possibilità di un passaggio agli ottavi di finale. Uno scenario positivo, che ha tenuto aperta la possibilità di rivedere, dopo oltre quindici anni, quattro italiane agli ottavi di finale.

BARÇA GIUDICE DELL’INTER – Antonio Conte domina e vince la sfida esterna contro lo Slavia Praga, riportando l’Inter al secondo posto in classifica. Il Barcellona ferma il Dortmund e veste i panni di giudice. Saranno Valverde e tutta la truppa blaugrana ad affrontare a San Siro gli uomini di Conte nell’ultimo turno del raggruppamento. Contemporaneamente, il Borussia Dortmund ospiterà lo Slavia Praga. Tra due settimane sarà una sfida sul filo dei risultati visto che Inter e tedeschi condividono gli stessi punti (7) e dovranno decidere chi proseguirà in Champions League e chi, invece, accederà ai sedicesimi di Europa League. Guai però a chi pensa troppo oltre, quando il futuro prossimo si chiamano Spal e Roma. Due sfide casalinghe per rimanere attaccati alla testa del campionato.

BIANCONERI GIÀ QUALIFICATI – L’unica italiana ad aver, di fatto, staccato un pass per gli ottavi di finale è la Juventus di Maurizio Sarri, trascinata da un Dybala che è sempre più fattore decisivo nella banda bianconera. Malgrado aumentino i minuti di latitanza dal gol e dalle prestazioni convincenti di Cristiano Ronaldo, a cui non basta più una inusuale fascetta per i capelli per finire in copertina, Sarri si gode gli spunti della Joya e chiude con 90′ di anticipo la pratica Champions. Può così concentrarsi sulle prossime due sfide di campionato (Sassuolo in casa, Lazio in trasferta) prima di chiudere sul campo del Bayer Leverkusen da prima nel girone.

NAPOLI DOUBLE FACE – Carlo Ancelotti si conferma bestia nera di Jurgen Klopp in quella che è una sfida ricorrente di anno in anno. Una bellissima offerta di calcio, che questa sera metteva di fronte Napoli e Liverpool. I partenopei, colpevolmente in ritardo in campionato rispetto alle prime in classifica, raccolgono un importantissimo uno a uno ad Anfield grazie alla rete di Mertens, poi pareggiata da Lovren. L’ultimo turno al San Paolo vedrà di fronte il fanalino di coda Genk: gli uomini di Ancelotti avranno due risultati su tre per qualificarsi. Più difficile e insidiosa la trasferta del Liverpool a Salisburgo visto che la formazione austriaca è ancora in corsa per una qualificazione agli ottavi e, in caso di vittoria, eliminerebbe i campioni in carica. Dopo aver fatto il suo, il Napoli potrà fare da spettatore interessato, augurandosi di poter chiudere al primo posto il proprio girone. Nel frattempo ci saranno due settimane di campionato ad ingannare l’attesa: arriveranno il Bologna al San Paolo, poi la trasferta di Udine.

ATALANTA REDIVIVA – Il 4-0 all’esordio sul campo della Dinamo Zagabria aveva illuso un po’ tutti che per l’Atalanta di Gasperini ci sarebbero state poche speranze. I quattro punti nelle ultime due sfide, invece, hanno raccontato che gli orobici sono tornati in corsa per una qualificazione agli ottavi. Le speranze sono aggrappate alla trasferta di Donetsk. Gasperini è ancora ultimo con quattro punti, tuttavia può superare in un colpo solo Dinamo Zagabria e Shakhtar con tre punti all’ultimo turno della fase a gironi. Molto dipenderà anche dall’atteggiamento dei Manchester City, già qualificato come primo, nell’ultima trasferta a Zagabria. I Citizens possono permettersi anche di pareggiare per assicurare all’Atalanta un doppio sorpasso e l’accesso al turno successivo. In parallelo incombe il calendario della Serie A: alla 14esima giornata si rinnoverà il derby col Brescia, che mancava dall’aprile 2005. Successivamente la sfida casalinga contro l’Hellas Verona.


Champions League: prima, storica vittoria dell’Atalanta. Juve, basta una magia di Dybala