Piangono Lazio e Roma al termine del giovedì sera di Europa League. Chi per un’eliminazione ormai quasi certa, chi per una qualificazione decisamente più complicata del previsto, entrambe punite da una rete in pieno recupero. Alle 19 la squadra di Inzaghi passa in vantaggio contro il Celtic prima di cadere sotto i colpi di Forrest ed un cucchiaio di Ntcham, talento cresciuto e poco compreso dal Genoa. La squadra scozzese si gode la vittoria e stacca un pass per i sedicesimi di finale: nel corso della serata faranno lo stesso Espanyol, Manchester United, Siviglia e Basilea. A 6 punti dal secondo posto, con due partite ancora da giocare, i biancocelesti possono solamente sperare in un miracolo. Ha le sembianze dell’incubo, a poche ore di distanza, la sconfitta subìta dalla Roma in casa del Borussia Mönchengladbach. Nel turno precedente i tedeschi avevano strappato un pareggio sfruttando un abbaglio dell’arbitro, questa sera spingono, sanno approfittare di un autogol (Fazio, che poi pareggerà i conti) e beffare la squadra di Fonseca a pochi secondi dal termine. La capolista Basaksehir guarda tutti dall’alto, i giallorossi e i Die Fohlen si giocano il secondo posto a quota 5 punti.