SARRI PASSA – La Juventus è la prima squadra italiana ad accedere matematicamente agli Ottavi di Finale nella Champions League 2018/2019. La squadra di Sarri, a Mosca contro la Lokomotiv, fatica ma vince grazie ad un gioco di magia firmato Douglas Costa in pieno recupero. Poco prima, la squadra russa aveva sfiorato il vantaggio con Joao Mario. L’1-0 juventino è firmato in apertura dal gallese Ramsey, che ringrazia un errore grossolano di Guilherme sulla punizione centrale calciata da Cristiano Ronaldo, uscito invece nel corso della ripresa per un fastidio al ginocchio. Nell’altra gara del girone, fa rumore la caduta dell’Atletico Madrid sul campo del Bayer Leverkusen: la qualificazione non è a rischio, ma il primo posto sembra destinato a colorarsi di bianconero.

PARI E RIMPIANTI – Qualche ora dopo, a San Siro, l’Atalanta fa 1-1 contro il Manchester City e vede ancora acceso un lumicino di speranza per il passaggio del turno: contro Shakhtar e Dinamo Zagabria, a fronte del pareggio pirotecnico maturato nelle scontro diretto in Croazia, due vittorie potrebbero capovolgere la classifica nel girone. Il primo punto in Champions League per i nerazzurri ha però il sapore dolceamaro dell’occasione persa: andata sotto e riemersa nel secondo tempo, dopo aver tirato un sospiro di sollievo per il rigore sbagliato da Gabriel Jesus, la Dea di Gasperini pareggia (gol di Pasalic) e gioca i 10 minuti finali con Kyle Walker a difendere i pali avversari.

Guardiola corre ai ripari, il City perde più tempo possibile ed il risultato è impietoso: un solo tiro in porta a cercare di impensierire il difensore inglese, nello scomodo ruolo di portiere. Ederson sostituito all’intervallo per un problema alla gamba, Claudio Bravo espulso per un intervento su Ilicic: “Ho fatto una c******” commenterà Pep ai microfoni di SkySport. “Nel finale avevamo le condizioni per vincere la partita, ma si è giocato pochissimo ed è venuta fuori la nostra poca prontezza” la replica di Gasperini.

TUTTE LE ALTRE – Icardi e Navas firmano la vittoria del PSG contro il Brugge, il Real Madrid si rifà con gli interessi del complicato inizio di competizione, ne fa 6 al Galatasaray e si porta a pochi passi dal passaggio del turno. Super Rodrygo: il classe 2001 mette a segno una doppietta nel giro di 6 minuti, un vero e proprio record nella storia delle principali competizioni europee. Il Bayern prova a mettersi alle spalle l’esonero di Kovac archiviando la pratica Olympiacos solamente nel secondo tempo, il Tottenham stende la Stella Rossa sulle ali di Heung-min Son, che si scuserà ancora una volta per l’intervento che domenica scorsa ha causato un gravissimo infortunio al portoghese dell’Everton André Gomes.