La seconda giornata della fase a gironi nell’Europa League 2019/2020 consegna alle italiane un pareggio in trasferta ed una vittoria in casa. Nel gruppo della Roma entrambe le partite si chiudono sul punteggio di 1-1: i giallorossi vengono riacciuffati in trasferta dal Wolfsberger, ed ora condividono la testa del girone proprio con la squadra austriaca. Istanbul Basaksehir e Borussia Monchengladbach sono costrette a rincorrere. La Lazio vince in casa contro il Rennes, faticando a dismisura per riuscire a rimontare la rete di svantaggio subita ad inizio ripresa. Morel spaventa Simone Inzaghi, che per ribaltare il risultato si aggrappa a Ciro Immobile e all’estro di Milinkovic-Savic. Il fratello della stella serba, portiere dello Standard Liegi, incassa un perentorio 4-0 in casa di un Arsenal esaltato più dal talento del classe 2001 Gabriel Martinelli che dalla vittoria in sé.

TUTTI CONTRO TUTTI – Per nulla scontate invece le vittorie delle due spagnole, Getafe ed Espanyol, in terra russa rispettivamente contro Krasnodar e CSKA Mosca. Gioiscono anche le olandesi: Porto battuto dal Feyenoord, Rosenborg messo KO dal PSV sulle ali del solito Malen. Sporting e Siviglia passano con fatica, pareggio deludente del Manchester United ad Alkmaar e vittoria last-minute del Wolverhampton nella tana del Besiktas, il Celtic vince facile e i Rangers perdono male. Dudelange-Qarabag viene sospesa per quasi mezz’ora in seguito all’apparizione di un drone con la bandiera dell’Armenia, gesto mal digerito dal nutrito gruppo di tifosi arrivati in Lussemburgo direttamente dall’Azerbaijan. I pareggi sono 9 su 24 partite; uno arriva dal derby nordico fra Malmö e Copenaghen, città separate dal mare ma collegate dall’Øresundsforbindelsen. Svezia contro Danimarca, grandi contro piccole, guerre del passato e campioni del futuro, contropiede e coreografie. In Europa League ce n’è davvero di tutti i gusti.