Prima la terza giornata di campionato, poi tornerà la Champions League. Le quattro italiane vivranno un esordio double-face sfidando due squadre sulla carta più abbordabili (Dinamo Zagabria e Slavia Praga) e due assolutamente ostiche (Atletico Madrid e Liverpool).

La scena sarà indubbiamente dell’Atalanta, esordiente in questa competizione e pronta a volare in Croazia per affrontare la Dinamo Zagabria. I croati sono secondi in classifica nel loro campionato e hanno cominciato la stagione con largo anticipo. Prima amichevole ufficiale è stata il 22 giugno scorso, poi l’inizio dei preliminari Champions. Dopo aver stravinto lo scorso campionato croato, la Dinamo Zagabria oggi è avversaria temibile dal punto di vista della tenuta fisica, anche se l’Atalanta non è squadra che si lasci facilmente sorprendere sul piano atletico. Attenzione a giocatori come il centrocampista bosniaco Gojak, già 7 gol segnati in questa stagione, e attenzione al clima avvertito allo stadio “Maksimir”: 24mila presenze che renderanno infuocata l’atmosfera intorno a Gasperini e compagnia.

Esordio casalingo per l’Inter contro lo Slavia Praga, ultima rivelazione di Europa League arrivata sino ai quarti dove fece faticare la qualificazione in semifinale al Chelsea di Sarri, a Stamford Bridge, tenendo in bilico la qualificazione sino all’ultimo. Anche la formazione ceca ha cominciato la sua stagione con largo anticipo complici i preliminari Champions dove ha eliminato il Cluj. Adesso guida il proprio campionato saldamente in testa dopo otto giornate. Non va sottovalutata per l’imprevedibilità di alcuni suoi elementi e, soprattutto, la buona solidità difensiva: su dieci impegni ufficiali, lo Slavia Praga ha subito soltanto due gol.

Assai meno semplici appaiono sulla carta gli incontri di Napoli e Juventus. Le due italiane “veterane” di Champions si troveranno sulla strada i campioni in carica della competizione e quell’Atletico Madrid che il Cholo Simeone, dopo tre giornate, sta mantenendo in testa alla classifica della Liga.

Il Napoli esordirà in casa contro il Liverpool. Non mancheranno le polemiche su come si presenterà il San Paolo dopo la sfuriata di Ancelotti, ma in campo lo spettacolo promette di essere differente. Già l’anno scorso i Reds patirono non poco il gioco partenopeo, salvo poi riscattarsi al ritorno ad Anfield eliminando il Napoli dalla competizione. Oggi la squadra di Klopp, sostanzialmente rimasta invariata nell’organico dopo il calciomercato estivo, si presenta da capolista in Premier League a punteggio pieno e da campione in carica in Champions. E, più di ogni altro aspetto, si presenta come una squadra ben consapevole dei propri mezzi e delle proprie idee di gioco.

Non sarà meno facile l’impegno della Juventus al Wanda Metropolitano. Dopo un’annata in sordina, l’Atletico Madrid quest’anno promette di voler fare sul serio. Ha perso Griezmann, ma ha inserito un talento emergente come Joao Felix pagandolo cifre astronomiche (126 milioni di euro al Benfica). Ad oggi cifre in parte ripagate, anche se manca da capire l’impatto con la Champions League.

Se ripeterà quello all’esordio col Benfica, quando segnò una tripletta, potrà essere un fattore importante per la stagione colchonera. Va segnalato che l’esordio dell’Atletico in campionato è stato abbastanza abbordabile contro Eibar, Getafe e Leganes, ma la squadra di Simone, farcita di nuovi giocatori dal futuro tutto da scrivere (oltre a Felix, attenzione anche al terzino sinistro brasiliano Renan Lodi e al centrale difensivo Hermoso, sostituto di Godìn), ha notevoli margini di crescita.