Una serata storica per la Champions League, che raduna ben 12 gol in due partite e vede procedere in semifinale Tottenham e Liverpool a discapito di Manchester City e Porto. Due risultati che esaltano il calcio inglese perché il Tottenham diventa la settima squadra d’Oltremanica ad accedere a una semifinale di Champions League da quando la massima competizione calcistica europea ha cambiato il proprio nome.

Per Jurgen Klopp l’andata di Anfield Road aveva in qualche modo già ipotecato la qualificazione alle semifinali, stasera definitivamente chiusa già nel primo tempo in Portogallo grazie alla rete prima annullata e poi accordata a Manè col VAR, a casa Guardiola era tutto ancora in bilico. E in bilico sarebbe rimasto sino alla fine, scatenando anche la gioia di Harry Kane, infortunato, seduto sul proprio divano di casa.

La paura di non aver trovato neppure un gol in trasferta, una settimana prima, in casa del Tottenham si materializza in tutta la sua pericolosità dopo dieci minuti di partita. Il vantaggio del Manchester City dopo 4′ con Sterling dura pochissimo: Son ce ne mette sette per ribaltare subito la partita, complici due errori di Laporte.

La premiata ditta Bernardo Silva-Sterling ce ne mette altri dieci per riportare la sfida sul 3-2 a favore degli uomini di Guardiola, che nel secondo tempo cercano di prendere il pallino del gioco e trovare quanto prima la rete del 4-2 che li qualificherebbe alle semifinali. Una rete che arriva, al minuto 59′, grazie al solito Aguero.

L’ultima mezz’ora tiene col fiato sospeso: un gol potrebbe chiudere la sfida, da una parte come dall’altra. Ci pensa Llorente, ex Juventus, a fare ripiombare nello sconforto l’Etihad Stadium con una rete giudicata regolare dal VAR (79′). Il tocco sembra di fianco, ma ancora in molti nutrono dubbi sul fatto che possa essere stato segnato con un tocco di gomito. Un gol che sembra aver mandato in confusione anche i social del Manchester City:

L’arbitro Cakir, lo stesso di Porto-Roma, farà della tecnologia lo strumento con cui sancire il passaggio del turno degli Spurs: nel finale di tempo, infatti, annullerà correttamente il gol del 5-3 siglato da Sterling su assist di Aguero, quest’ultimo pescato in fuorigioco millimetrico. Record storico per il club londinese, che affronterà l’Ajax nella sua seconda, storica semifinale di Champions League dopo quella del 1961/62 con Bill Nicholson in panchina. L’andata perderà un assoluto protagonista, Son, mattatore nella doppia sfida col Manchester City). Era diffidato, è stato ammonito e sarà squalificato.

Mentre a Manchester succedeva di tutto, il Liverpool faticava, difendeva ma quando attaccava era sempre pericolosissimo per la porta di Casillas. Nel computo finale (1-4) si sommeranno le reti di Manè (26′), Salah (65′), Firmino (77′) e Van Dijk (84′). Il Porto combatterà, ma troppi gli errori sotto porta: di Eder Militao (69′) l’unica marcatura portoghese nel doppio confronto. Le vittorie delle due inglesi maturate questa sera completano così il quadro delle semifinali: il Tottenham di Pochettino affronterà l’Ajax, mentre il Barcellona dovrà vedersela col Liverpool.


Vademecum Europa (con un occhio alla Coppa Italia)