L’ultimo martedì di Champions League tiene attaccati alla televisione sino all’ultimo respiro. Sia ad Anfield Road sia a San Siro sono 4′ i minuti di recupero della seconda frazione ed entrambe le italiane avrebbero bisogno di una rete per essere certe della qualificazione agli ottavi. Il Napoli è andato sotto nel primo tempo con una rete di Salah, che salta Koulibaly e beffa sul primo palo Ospina. Milik e Callejon sprecheranno due enormi occasioni nel secondo tempo da pochi passi, nel primo caso trovando uno strepitoso Alisson, nel secondo una traiettoria troppo alta sulla traversa. Le due occasioni che avrebbero probabilmente dato la certezza del passaggio del turno. Al triplice fischio sarà solamente terzo posto per la squadra di Ancelotti: vince Jurgen Klopp per il rotto della cuffia, pur avendo avuto le chance per non soffrire sino all’ultimo secondo ad Anfield Road. I partenopei perdono la loro prima gara nella fase a gironi, non segnano quel gol che tante pressioni avrebbe tolto, maledicono quella perla di Di Maria al “Parco dei Principi” e si trovano condannati al terzo posto con l’onore della armi. Era poco plausibile riporre fiducia nella Stella Rossa contro il PSG, malgrado non perdesse da 32 gare ufficiali al “Maracana” di Belgrado.

Diversa la situazione dell’Inter, che aveva un girone simile a quello del Napoli e che stasera affrontava una squadra già eliminata e costretta all’ultimo posto. Vero che il girone si componeva degli extraterrestri del Barcellona, degli inglesi del Tottenham e proprio dell’outsider PSV Eindhoven, ma in quest’ultima giornata il pubblico di fede interista si attendeva di più. Lo dimostrano anche i fischi dello stadio. Chi la voleva terza nei pronostici iniziali azzecca la sua previsione: i nerazzurri subiscono infatti nel primo tempo la rete di Irving Lozano dopo aver colpito palo con Perisic in avvio, poi tardano troppo per rimetterla in equilibrio. L’uno a uno che matura dopo il gol di Icardi varrebbe la qualificazione, se non fosse che Lucas Moura al “Camp Nou” pareggia i conti e salda sul pareggio la sfida fra Barcellona e Tottenham, scomodando i piani dell’Inter. Lautaro Martinez avrebbe l’occasione a trenta secondi dalla fine, di testa, da centro area, però spedisce troppo alto. Spalletti e l’Inter escono a testa bassa: l’avventura europea proseguirà in Europa League.

CHI ACCEDE AGLI OTTAVI – Agli ottavi, alla luce degli altri risultati, accedono Borussia Dortmund, Atletico Madrid, Barcellona, Tottenham, PSG, Liverpool, Porto e Schalke 04. Otto squadre che vanno a sommarsi alle già qualificate Bayern Monaco, Ajax, Manchester City, Real Madrid, Roma, Juventus e Manchester United, queste ultime tutte in campo domani.

CHI ACCEDE ALL’EUROPA LEAGUE – In Europa League conquistano un posto ai sedicesimi di finale Napoli, Inter, Brugge e Galatasaray. Già sicure del terzo posto sono anche Benfica e Valencia.


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