L’ultima volta a Mosca era finita in parità. La Roma, ferita dalla rete in pieno recupero messa a segno da Vasilj Berezutski, avrebbe poi assaporato l’amarezza dell’eliminazione per mano di Manchester City e Bayern Monaco, avanti nel ranking e nel girone. 

A distanza di 4 anni, i giallorossi riescono ad imporsi al Luzniki grazie al colpo di testa scoccato da Kostas Manolas e al colpo sotto misura di Lorenzo Pellegrini, abile a sfruttare un traversone di Cristante, forse sporcato da Dzeko. Restano dubbi sulla posizione effettiva dell’attacante bosniaco, fatto sta che la Roma risponde al pareggio russo dopo 9′ di pressione costante, sospinta dall’intraprendenza del baby Kluivert e Cengiz Under e dal cartellino rosso rifilato a Magnusson pochi istanti dopo la rete del momentaneo 1-1.

A fronte della vittoria in terra russa, Eusebio Di Francesco può godersi la vetta del Gruppo G, in attesa del risultato che maturerà in Repubblica Ceca fra Viktoria Plzen e Real Madrid, le prossime due avversarie della Roma. Una Roma sempre più vicina alla qualificazione, distante ormai solamente due punti.