La prima delle due notti “italiane” di Champions League partiva oggi, con Inter-Tottenham alle ore 18,55 e Stella Rossa-Napoli alle ore 21. In campo scendevano i gironi A, B, C e D.

INTER-TOTTENHAM

Un bilancio in assoluta parità quello che accompagnava Inter e Tottenham nel loro quinto scontro diretto in una coppa europea. Si contavano infatti due successi nerazzurri e due inglesi, con 9 reti segnate dall’Inter e 10 dal Tottenham. Ad arbitrare il ritorno in Champions League dell’Inter dopo oltre sei anni era il fischietto francese Clement Turpin.

Pochettino, tecnico degli Spurs, si presentava senza Dele Alli, Trippier e Alderweireld. L’Inter, dal canto suo, raccontata col 3-4-2-1 fino alle ultime ore prima del fischio iniziale, gioca con solito 4-2-3-1. Vecino e Brozovic davanti alla difesa, Politano e Perisic a supporto di Icardi sugli esterni, con Nainggolan trequartista.

L’Inter regge, quando può cerca di fare male, soprattutto su calcio piazzato, al Tottenham e non subisce più di tanto gli inglesi se non al 36′ quando Kane, a porta spalancata, sbaglia portandosi il pallone sul fondo. Ma non è certo il primo tempo a regalare emozioni: nella seconda frazione, al minuto 53′, Eriksen porta avanti gli Spurs grazie ad una conclusione da fuori area che Handanovic respinge corta. Lo stesso danese torna sul pallone e sfrutta una deviazione di Miranda per mandare il pallone dove Handanovic non può arrivare.

L’Inter subisce l’affondo inglese e rischia di capitolare quando al 63′ il sudcoreano Son realizza il 2-0, annullato però per fuorigioco. Il pareggio dell’Inter arriverà all’85esimo con Mauro Icardi, all’esordio in questa competizione. Bellissima conclusione al volo dal limite dell’argentino che con il destro manda la palla nell’angolino dove Vorm non può arrivare. Passano 7′ e la formazione nerazzurra raddoppia con Vecino, l’uomo della Champions che su corner riceve una sponda di De Vrij e, da pochi passi, insacca di testa portando in vantaggio l’Inter per il definitivo 2-1 finale.


STELLA ROSSA-NAPOLI

Le due squadre si affrontano per la prima volta in una competizione UEFA. I padroni di casa hanno vinto la Coppa dei Campioni 1991 e fanno sfilare in campo alcuni dei giocatori di quell’annata di successi. Il Napoli partecipa alla fase a gironi per la terza volta consecutiva, consapevole della difficoltà del calendario: importante vincere al “Maracanà” di Belgrado. Partita diretta dall’arbitro polacco Szymon Marciniak.

Sarà un’intera partita di tentativi a vuoto da parte del Napoli, la cui cifra tecnica emerge subito ma non riesce a tradursi in gol in svariate occasioni. Un po’ per merito del portiere Borjan e del difensore Rodic, un po’ perché la traversa si mette di mezzo su Insigne al 18′ del primo tempo. Ne scaturirà, col brivido dell’occasione capitata all’ex genoano Boakye salvata da Ospina, uno 0-0 che soddisfa più la squadra serba che quella partenopea. Ad Anfield Road, intanto, il Liverpool, prossimo avversario al “San Paolo” per il Napoli, vince sul PSG col risultato di 3-2.


I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA DEI GIRONI A, B, C, D